LA PARTITA – Lecce senza spina dorsale, la Casertana vince di grinta in dieci. Giallorossi scavalcati
Dopo una lunga serie positiva fatta di risultati importanti ma soprattutto di vittorie di carattere, il Lecce incappa in una sconfitta bruciante sul campo della Casertana, vittoriosa per 1-0 e meritevole non tanto per mole di gioco e di occasioni prodotte quanto per voglia di far propria la gara. Mentre i giallorossi hanno infatti puntato su presuntuose e inutili giocate di fino mai riuscite, i decisamente modesti avversari hanno dato loro una lezione in termini di grinta e agonismo nonostante l’inferiorità numerica, ridimensionandoli proprio in uno dei loro momenti migliori. La sconfitta costa ai ragazzi di Padalino il primo posto, ora appannaggio del Foggia in attesa del match del Matera.
Già dalle prime battute del primo tempo si capisce che non sarà una gara semplice per il Lecce, che prova a fare gioco ma che si trova di fronte una squadra, la Casertana, chiusa a riccio, stretta in mediana e aggressiva del pressing, tanto da non consentire ai ragazzi di Padalino di esprimere il proprio gioco. Sono comunque i giallorossi ad essere inizialmente più propositivi, non andando però oltre qualche calcio d’angolo mal battuto. Almeno fino al quarto d’ora, quando Lepore scende bene sulla destra e cross per Caturano, che di testa sfiora il palo alla sinistra di Ginestra. Al 24′ a spezzare la noia arriva, a sorpresa, il gol rossoblù: Carriero riceve palla sul centro-sinistra e, approfittando del cattivo posizionamento di Vitofrancesco e Drudi, serve Ciotola in profondità, per il quale è un gioco da ragazzi battere Perucchini in uscita. Il Lecce, che stava già giocando una gara sottotono, non riesce ad accelerare dopo il vantaggio campano, limitandosi a collezionare corner e pretenziosi tiri dalla distanza, come quello targato Torromino al trentottesimo e finito in curva. Al 41′ Caturano si divora il gol del pareggio, svirgolando sul fondo da due passi il cross solo da spingere in porta prodotto da Lepore. Due minuti dopo, l’episodio che potrebbe cambiare il match; protagonista è il casertano Giorno che, arrivato al limite dell’area avversaria, si lascia cadere sentendosi sfiorato da Giosa, e inducendo l’arbitro ad ammonirlo per la seconda volta. Con i padroni di casa in dieci il Lecce accelera, ma si va al riposo con il punteggio di 1-0 in favore della Casertana.
Nella ripresa Lepore e compagni provano a insistere a ridosso dell’area rossoblù, sbagliando troppo e risultando arruffoni e confusionari sia in costruzioni sia in area di rigore. Al 55′ è anzi addirittura la Casertana a sfiorare il bis con un colpo di testa di Rainone su azione di calcio da fermo che sfiora il palo della porta difesa da Perucchini. Prova a dare la scossa al sessantesimo il neo entrato Costa Ferreira, che gira di poco al lato il cross di Lepore producendosi in una bella ma sfortunata volé. Nove minuti dopo ancora il portoghese riceve dal capitano giallorosso, calciando poi alto da ottima posizione. Al 72′ tentativo di alleggerimento casertano con De Marco, che rientra sul destro e, dai venticinque metri, spara alle stelle vanificando il tutto. Ben più preciso, due minuti dopo, è Colli, che si invola solo contro Perucchini e prova a scavalcarlo con un pallonetto, trovando la risposta da campione in angolo dell’ex Benevento. Al 78′ terzo tentativo, stavolta da posizione proibitiva, di Costa Ferreira, con il pallone calciato al volo che termina sul fondo. Passano due minuti e Ginestra si supera in opposizione a Caturano, che ci aveva provato di destro da pochi metri, non riuscendo ad eludere l’attenta difesa del portiere locale. Tocca quindi a Lepore mettersi in proprio e provandoci su calcio da fermo, mandando sul fondo un potente destro. Al minuto ottantasette, il bomber del Lecce dimostra ancora una volta di non essere in giornata, appoggiando tra le braccia di Ginestra da zero metri e sprecando clamorosamente la torre di Lepore. Al 92′ Ginestra ancora puntuale nel rispondere al tiro dal limite di Arrigoni, riuscendo anche a bloccare la palla. Nei minuti finali il Lecce assedia la porta avversaria, incorrendo nei soliti banali errori di precisione che gli sono costati il ritorno alla sconfitta dopo sette partite.
Nel prossimo turno i giallorossi cercheranno riscatto in casa con la Siracusa, nel match in programma sabato alle 14.30.
