LECCE – Naufragio giallorosso: difesa ancora da incubo, attacco poco incisivo. Le pagelle della debacle di Verona

Dopo il bel pareggio contro l'Inter, il Lecce cade sotto i colpi di un Hellas Verona assoluto padrone del campo. Lucioni e Dell'Orco in netta difficoltà, male anche Tachtsidis. L'attacco non sa più segnare

Foto: P. Tachtsidis (@M. Caputo)

LE PAGELLE DI VERONA- LECCE

Gabriel voto 6: incolpevole sul vantaggio di Dawidowicz, provvidenziale subito dopo quando, con due ottimi interventi, nega la gioia del gol a Rrahmani prima e Di Carmine poi. Esce per un problema alla schiena.

Dal 27′ Vigorito voto 5,5: ad inizio ripresa nega a Pessina la gioia della doppietta personale con una parata super. Ingenua e inutile l’uscita con cui atterra Amrabat in occasione del rigore che di fatto vale il definitivo 3-0

Rispoli voto 4,5: oltre al gol del raddoppio da quella corsia nascono almeno un altro paio di ghiottissime chance per l’Hellas. Per oltre un’ora di gioco Lazovic è una vera e propria spina nel fianco della retroguardia giallorossa, con l’esterno ex Palermo che non riesce quasi ad adottare le giuste contromosse. Ad inizio ripresa spreca clamorosamente la palla per riaprire la contesa.

Lucioni voto 4,5: dopo l’ottima prestazione di domenica scorsa contro l’Inter, il centrale difensivo giallorosso vive un altro pomeriggio in totale apnea. Con la gentile collaborazione di Babacar si perde Dawidowicz in occasione del gol del momentaneo 1-0. Per il resto tanti errori, soprattutto quando c’è da impostare, ed una serie di duelli persi, prima di lasciare il campo al 42′ per scelta prettamente tecnica.

Dal 42′ Majer voto 5,5: pronti via e serve a Lapadula un ottimo assist che poteva valere il punto del 2-1; poco dopo colpisce la traversa con un bel tiro a giro, dopo di che, nel secondo tempo, viene risucchiato del vortice della mediana scaligera, senza riuscire più a trovare il bandolo della matassa.

Rossettini voto 5,5: nel marasma generale risulta il meno peggio dei tre centrali difensivi, ma probabilmente più per demeriti dei compagni che per meriti suoi. Nel complesso non si contano errori grossolani, ma si denota spesso una certa difficoltà nell’arginare la manovra dei veneti, soprattutto nella prima frazione.

Dell’Orco voto 4: niente di positivo, né quando agisce da terzo di sinistra, né quando Liverani lo sposta nel ruolo di terzino sinistro. Una domenica in totale balia delle onde, culminata con un ingenuo doppio giallo che pone fine anzi tempo ad una gara da incubo più totale.

Donati voto 5,5: nel duello con Faraoni ne esce indubbiamente sconfitto, con il laterale di casa che su quella corsia risulta un autentico stantuffo. Poco sostegno anche in fase difensiva, ma mezzo voto in più per un paio di traversoni interessanti.

Tachtisidis voto 4,5: come già detto in altre circostanze, qui si rischia di essere maledettamente ripetitivi. Un ritmo compassato che non consente al centrocampista greco di risultare utile in nessuna delle due fasi, con gli avversari che gli avversari che sgusciano via con estrema facilità. Troppo poco anche in fase di regia. Petriccione, settimana scorsa, aveva dimostrato certamente qualcosa in più. Esce per un brutto infortunio ma la sostanza non cambia, purtroppo.

Deiola voto 5: per riassumere una domenica no, basta riavvolgere il nastro, arrivando al momento in cui nella ripresa cicca clamorosamente quella che poteva essere la chance giusta per riaprire il match. Veloso è un autentico dominatore del centrocampo, Amrabat e Verre corrono il doppio ed è così che l’ex Cagliari non riesce più a venire a capo da una situazione di assoluta difficoltà, che lo vede commettere anche diversi errori tecnici.

Mancosu voto 5: prestazione da dimenticare anche per il capitano giallorosso che non la prende quasi mai, contro una mediana che appare senza alcun dubbio di livello superiore. Ad inizio ripresa, con una sponda suicida, regala una chance al Verona per chiudere il match anzitempo, ma in quel caso Vigorito riesce a disinnescare il pericolo.

Babacar voto 4,5: con un atteggiamento quasi incomprensibile riesce a perdere tutti i duelli che lo vedono protagonista. La retroguardia dell’Hellas si permette il lusso di alzare baricentro, giocando sulle punte per quasi tutti i novanta minuti. Unica nota positiva l’assist per Rispoli in apertura di secondo tempo.

Dal 69′ Meccariello voto 5,5: entra in campo quando ormai il match appare compromesso, ma anche lui non brilla certamente per solidità difensiva.

Lapadula voto 5: ok la generosità, va bene l’impegno, ma un attaccante ha anche il dovere di concretizzare alcune delle chance che gli capitano e in questo ultimamente il numero 9 ex Milan inizia ad essere un po’ troppo carente. Pronti via e, anche se in off-side, si divora la chance del vantaggio; a fine primo tempo spreca malamente dopo una bella assistenza di Majer. Da un suo errore nasce l’azione che porta al rigore del 3-0

All. Liverani voto 4,5: il pari con l’Inter aveva forse mascherato tutte le difficoltà di una squadra che oggi appare in grande difficoltà. Se contro i nerazzurri le modifiche tattiche del tecnico romano avevano funzionato, oggi il Lecce viene sovrastato in tutto e per tutto, con Liverani che non riesce mai a contenere un Verona autentico padrone del campo. La fase difensiva è un vero e proprio disastro e per lo più l’idea di calcio esibita nella prima parte del girone d’andata inizia ad essere sempre più un lontano ricordo. E’ vero le avversarie non corrono, ma questo non potrà avvenire per tutto il girone di ritorno e forse è arrivato il momento di trovare le giuste contromosse.


VERONA: Silvestri 6; Rrahmani 6, Kumbulla 6, Dawidowicz 7; Faraoni 6, Amrabat 6.5 (43’st Badu sv), Veloso 7, Lazovic 7; Pessina 6.5, Verre 6 (4’st Borini 6); Di Carmine 6 (28’st Pazzini 6.5). all. Juric 7.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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