SERIE B – Monza, una trasferta a Lugano che può influire sulla volata promozione
Una leggerezza, soprattutto se si pensa che si tratta di calciatori professionisti – e dallo stipendio da professionista – che potrebbe sconvolgere il finale di stagione del Monza, e non solo. Lunedì scorso, il club brianzolo ha fatto sapere che alcuni calciatori, nelle ore precedenti, si erano recati, per trascorrere qualche ora libera, presso il Casinò di Lugano (Svizzera), definendola come una “leggerezza” e puntualizzando che, gli stessi calciatori avevano “peccato di ingenuità” e che avevano “riconosciuto l’errore”.
Sempre il Monza, poi, aveva reso noto che i calciatori seguiranno il protocollo anti-Covid della Figc (che prevede che gli stessi possano svolgere le loro attività, sottoponendosi a tamponi periodici). La lista dei calciatori comprende atleti di primo piano, che, ora, dovranno osservare una quarantena di dieci giorni.
Sembra improbabile, quindi, che i suddetti siano convocati per la trasferta di Salerno di sabato. Gara che, ovviamente, è molto importante per l’altissima classifica, essendo le due squadre indietro, rispetto al Lecce, rispettivamente, di uno e sei punti.
Il pasticcio, se così si può definire, combinato dai protagonisti della trasferta in terra elvetica, poi, potrebbe influire anche sulla gara che il Monza, martedì, dovrà giocare proprio contro i giallorossi di Eugenio Corini. Anche per la sfida contro Coda e compagni, gli atleti coinvolti saranno indisponibili o no? Comunque vada, il viaggio a Lugano porterà le sue conseguenze, sia per il Monza, sia per le sue avversarie. Sarà il campo, poi, a definirne i contorni.
(foto: da sinistra Gytkjaer, Barillà e Frattesi, archivio ©Coribello-SalentoSport)
