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NARDÒ-FASANO – Post gara: Danucci: “Troppi incontri ravvicinati”. Costantini: “Paghiamo la scarsa concretezza”

Soddisfazione contro amarezza. Ovviamente contrapposti gli stati d’animo dei tecnici di Nardò e Fasano, Ciro Danucci e Vito Costantini, al triplice fischio della sfida del “Giovanni Paolo II” finita 1-1.

DANUCCI“Abbiamo giocato un grande primo tempo, potevamo stare largamente in vantaggio. Non so cosa chiedere di più a questi ragazzi, questa è la quinta partita in quindici giorni, stiamo cercando di raccogliere il massimo e la squadra ha dimostrato di lottare sino alla fine e di non voler mollare niente. Loro palleggiavano bene in mezzo al campo, noi abbiamo spesso perso palloni banali e quando cerchi di giocare in maniera aperta, se perdi palla ti esponi alle azioni d’attacco. I ragazzi stanno tirando la carretta al massimo, ci sta un piccolo calo durante la partita, abbiamo corso sino al 95′ e abbiamo meritato il pareggio. Un altro risultato sarebbe stato una beffa. Scialpi? È un giocatore forte e tecnicamente importante, ha questi colpi sui calci piazzati ma è un po’ sacrificato come under. È molto bravo dal punto di vista tecnico, meno dal punto di vista organico. Domenica ad Altamura? Dovremo fare la conta, cercheremo di mettere in campo la formazione migliore. Comunque, a mio avviso, bisognava valutare meglio certe cose, ci sono tanti incontri ravvicinati che falsano, e non poco, la rincorsa dell’obiettivo che ogni squadra si prefissa”.

COSTANTINI“Torniamo a casa con tanto rammarico, perché mancavano solo due minuti e avevamo pregustato questo tre punti che sarebbero stati molto importanti per la nostra classifica. Vederseli sfumare così, ci rammarica un po’. Complimenti a Scialpi. Pazienza, ripartiamo dalla prestazione e cercheremo di fare punti in altre occasioni. Poco cinici? Sì, è un aspetto che stiamo pagando nelle ultime prestazioni, realizziamo poco per ciò che creiamo, bisogna lavorare in tal senso. Ci siamo preparati in un certo modo, sperando di mettere in difficoltà una squadra importante come il Nardò e ci siamo riusciti giocando con due trequartisti tra le linee. Rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo sull’aspetto della concretizzazione. Salvezza? Se non si è al massimo, diventa difficile. Siamo tutti nel giro di pochi punti, sarà una guerra sino alla fine“.

(foto: ©Coribello-SalentoSport)