foto: Krstovic contro la Romaph: Coribello/SalentoSport
LECCE – Mercato ancora semi-bloccato, dall’eventuale cessione di Krstovic l’effetto domino
A due giorni dalla prima partita ufficiale (Lecce-Juve Stabia di Coppa Italia) e a dieci dall’esordio in campionato a Genova, il mercato del Lecce resta ancorato attorno al nome di Nikola Krstović, sempre più vicino alla Roma ma dalla Capitale pare non siano ancora arrivate offerte ufficiali. I giallorossi hanno già un’intesa di massima col giocatore, ma per affondare il colpo dovranno prima liberare spazio in attacco (vedi Dovbyk). Sullo sfondo resta il Milan, pronto a inserirsi se la trattativa dovesse rallentare.
Sul fronte uscite, ritorna a girare il nome di Antonino Gallo: il terzino sinistro è finito nel mirino del Torino di Baroni, che lo conosce bene e lo vorrebbe portare in granata. Da monitorare anche la situazione di Youssef Maleh, che piace ad altri club e potrebbe essere ceduto in caso di offerta soddisfacente. Nelle ultime ore, sembra essersi fatta decisamente avanti la Cremonese.
Capitolo acquisti: il Lecce sinora ha piazzato cinque colpi. Il giovane talento Francesco Camarda, arrivato in prestito dal Milan con diritto di riscatto e controriscatto, rappresenta un investimento sul futuro, soprattutto in casa rossonera. Dal Sud America è sbarcato Matías Pérez, rinforzo difensivo tutto da scoprire. Riccardo Sottil è l’innesto di qualità per le corsie, fortemente voluto da Di Francesco e già ufficiale. In difesa ecco Corrie Ndaba, terzino mancino proveniente dal Kilmarnock, e Kouassi, difensore duttile arrivato dalla Francia. In uscita, invece, si registra la partenza di Baschirotto alla Cremonese, oltre ad altre operazioni minori.
La priorità adesso è un difensore centrale mancino: Corvino e Trinchera stanno lavorando giorno e notte per chiudere, consapevoli che l’innesto andrà a completare una rosa che, secondo quanto riferito dai vertici, è per gran parte pronta.
Il mercato del Lecce si muove senza stravolgimenti, puntando su operazioni mirate e funzionali al progetto tecnico. Il destino di Krstović farà probabilmente da effetto domino per le ultime mosse. Ma i giorni passano e un filino d’ansia, nell’ambiente della tifoseria, si comincia a respirare.
