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LECCE – Lucarelli, l’amatissimo ex dalla doppia maglia: “A Torino i giallorossi se la possono giocare. Che colpo Babacar!”

Cristiano Lucarelli, uno dei tanti calciatori che hanno vestito sia la maglia del Lecce, sia quella del Torino, analizza – dalle pagine della Gazzetta dello Sport Puglia – il posticipo della terza giornata di Serie A che lunedì sera metterà di fronte i granata e i giallorossi.

L’ex bomber elogia il tecnico Fabio Liverani ma anche la batteria di attaccanti a sua disposizione. Ecco alcuni estratti dell’intervista: Conosco bene Fabio (Liverani, ndr) – dice Lucarelliabbiamo iniziato insieme l’attività da allenatore arrivando alla finale scudetto Allievi in Genoa-Parma. Vinsi io ma poi pagai un contosalato nel match dello scorso campionato in B quando il mio Livorno fu battuto per 3-0 in casa da Mancosu e compagni. Poco dopo arrivò il mio esonero“. E poi: “Il Lecce ha una batteria di punte davvero di qualità; nella corsa salvezza nessun’altra concorrente è tanto dotata sul piano offensivo. Chi mi piace di più degli attaccanti giallorossi? Babacar, è stato uno straordinario colpo di mercato, poco celebrato perché realizzato nell’ultimo giorno di trattative. Il senegalese ha l’occasione per fare l’atteso exploit di carriera. E Lapadula può riscattarsi dopo le stagioni nel Genoa. Farias saprà rendersi utile con la sua duttilità tattica. Mi intriga molto La Mantia, che ha le doti per confermarsi anche in A dopo l’eccezionale rendimento nella categoria inferiore. beati loro, Lecce s’innamora subito degli attaccanti… Il Lecce col Torino può giocarsela“.

Un piccolo excursus sulla sua esperienza in maglia leccese: “Arrivai dopo il Valencia e nel Salento sono rinato. basta segnare due gol in avvio di campionato e ti fanno sentire un re. Tifosi meravigliosi, ambiente unico e un gruppo di guerrieri guidato da Cavasin. La partita più significativa? Quella vinta per 2-1 con la Reggina in casa, ridotti in 9 e con Lima in porta. L’anno successivo diventammo anche belli a vedersi. Che compagni ho avuto! Su tutti Lima per la forza atletica e Sesa per le qualità tecniche!”.