LECCE – Liverani: “Siamo in grave emergenza, ma è inutile guardarsi dietro. Testa alla Samp”
È un Liverani abbastanza pragmatico quello che si presenta ai microfono di Sky dopo aver subito quattro gol dalla Juventus, in superiorità numerica per un’ora per via della sciagurata espulsione di Lucioni. L’allenatore del Lecce esordisce parlando di partita ordinata sino a quando le squadre sono state in 11 contro 11. Difficile dargli torto: “Abbiamo costruito buone trame e stavamo cercando di chiudere un po’ gli spazi per ripartire. Ma siamo in grande emergenza, basta vedere che in attacco ho dovuto schierare Shakhov e Falco. L’espulsione ci ha creato dei danni grandissimi, in 11 contro 11 abbiamo fatto bene e potevamo anche andare in vantaggio con Rispoli. Poi se facciamo regali, diventa impari. Come si riparte? Le statistiche mi interessano poco, dobbiamo continuare a crescere e recuperare dei giocatori. Barak l’ho messo 20 minuti ma era da un mese che non giocava, dobbiamo giocare le partite pensando alle prossime. Saponara col Milan ha giocato 80 minuti per questo, Falco lo stiamo un po’ spremendo”.
E ancora: “Dobbiamo recuperare qualche giocatore, tipo Majer, Farias che non ho mai avuto, Babacar ha sempre problemi, poi diventa difficile metterli in condizione se giochi ogni tre giorni. Il cambio di Rossettini per Petriccione? Tachtsidis*** sarà squalificato per la Sampdoria, così come Lucioni, avrò solo Petriccione. La risposta a quel cambio è: Lecce-Samp. Se recuperiamo qualcuno e facciamo dei risultati positivi negli scontri diretti, può tornare quel pizzico di entusiasmo che avevamo prima del lockdown, che ora è totalmente smarrito. È stato come ritornare alle scuole elementari quando stavamo facendo le superiori. Non ho dubbi sulla mentalità della squadra, li ho scelti io e so che ogni tanto vanno stimolati. Ma ora ne ho 13 a disposizione, guardarsi indietro conta poco, rimbocchiamoci le maniche e pensiamo alla Sampdoria“.
*** Aggiornamento delle 00.40: dal match report ufficiale di Juventus-Lecce (QUI), non risulta che Tachtsidis sia stato ammonito.
