LECCE – Liverani sconsolato: “20 minuti di buona qualità, ma facciamo troppi errori”. Sul battibecco con Balotelli…

"Forse avere 15 punti in classifica ha dato a qualcuno un po' di serenità che non abbiamo", dice il mister. E sull'attaccante del Brescia: "Bisogna saper fare e stare"

Foto: F. Liverani (@M. Caputo)

È sconsolato Fabio Liverani nel post gara di Brescia. Ecco alcuni estratti delle parole rilasciate dal tecnico del Lecce a Sky: “Se questa sconfitta è un’allarme? Si è in allarme quando c’è continuità di risultati negativi, noi difficilmente abbiamo fatto male più partite. Oggi, paradossalmente, siamo partiti bene rispetto alle ultime 3-4 partite, per 20 minuti abbiamo giocato a calcio, creando occasioni. Ma poi se sbagliamo sempre l’ultimo passaggio… Ci vuole più qualità per creare dei problemi ai nostri avversari, oggi non ne abbiamo messa quasi per niente. Poi, sulle scelte individuali, dobbiamo lavorarci tanto”. Su Falco: “Non l’ho schierato dal 1′ minuto perché non era pronto, me lo aveva detto lui stesso. Non prendo mai decisioni senza senso. Per noi è importante ma lo deve essere al 100 per 100. Ora dobbiamo gestirlo e riportarlo in condizione, così come gli altri che sono più dietro. Forse avere 15 punti in classifica ha dato a qualcuno un po’ di serenità che non abbiamo“.

Sugli errori tecnici dei suoi: “Abbiamo avuto un possesso palla alto, ma è stato possesso sterile. Ci abbiamo messo sempre 3, 4, 5 tocchi per far girare la palla, in questa categoria diventa poi difficile trovare un buco se non si alza la qualità e la velocità di esecuzione di giocata. Poi anche oggi abbiamo fatto due regali. Andare sotto così, dopo 20 minuti di buona qualità, è difficile per tutti ma per noi è una montagna insuperabile. Ci sono troppi errori individuali, su questo faccio fatica a migliorarli perché posso allenare la linea, lo smarcamento, la tattica, ma non la scelta individuale. È come se non avessero percepito i pericoli di questa partita”.

Infine, sul battibecco avuto con Balotelli a fine primo tempo: “Ognuno ha la sua storia, io in vent’anni non ho mai preso un ‘buu’ in nessun campo d’Italia. Ci vuole più educazione e rispetto, si può avere un comportamento meno furbino e bisogna saper fare e stare“.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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