LECCE – Liverani non alza bandiera bianca: “Ma sul 2-2 non avevo uomini per vincere la gara. Ci credo, ma non meritiamo la B”

"Voglio comunque rivedere il fallo in area su Mancosu sul 2-2. Ho visto rigori concessi per molto meno, almeno andava rivisto al Var. Per noi la pandemia è stata deleteria"

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Foto: F. Liverani

Se dopo la gara contro il Genoa, mister Fabio Liverani si era presentato in sala stampa con un’espressione incredula, nel post gara di Bologna si fa fatica a definire la maschera del suo viso. È un mix tra stanchezza, delusione e rimpianto, per quello che poteva essere e non è stato, complice una rosa ridotta all’osso e innegabile sfortuna. Così il tecnico ai microfoni Dazn.

L’approccio è stato difficile, siamo andati sotto di due gol in cinque minuti senza aver fatto nulla. Poi abbiamo cercato di riordinare le idee, facendo qualcosa di straordinario. Abbiamo trovato il gol del 2-1, abbiamo avuto diverse occasioni, colpito una traversa, fatto il gol del 2-2, ci hanno salvato un gol sulla linea, in due o tre occasioni abbiamo sprecato superiorità numeriche con l’ultimo passaggio… Questo ci caratterizza purtroppo, è un peccato, abbiamo creato tanto e meritavamo qualcosa di più. Voglio rivedere l’occasione del mancato rigore su Mancosu sul 2-2, almeno andava rivisto al Var. Ho visto concedere rigori per falli simili o meno lievi. Ad ogni modo, questa è l’undicesima partita in 33 giorni, noi non abbiamo una rosa per giocare ogni tre giorni, ringrazio tutti i miei ragazzi che giocano con infiltrazioni ma non avevo nessuno per cambiare la partita e vincerla sul 2-2. In generale, è una stagione così, non abbiamo avuto molti episodi a nostro favore, nemmeno oggi la fortuna ha aiutato il Lecce. Dopo dieci minuti di difficoltà, abbiamo fatto una partita eccezionale ma manchiamo le rifiniture nell’ultimo passaggio che solo l’esperienza te le può dare in questa categoria. Le altre squadre cambiano sei o sette giocatori, di partita in partita, per noi invece la pandemia è stata deleteria. Se ci credo ancora? Ci credo molto alla salvezza, voglio credere al calcio, giocando alla pari non sarà facile vincere, né per noi, né per i nostri avversari. Ci credo sino all’ultimo secondo, poi se non arriverà l’obiettivo, sono comunque convinto che, per quello che abbiamo fatto vedere, sarà un dispiacere. Non meritiamo di scendere in B per come giochiamo a calcio. Ma il calcio ha i suoi verdetti e noi li accetteremo”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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