LECCE – Liverani, niente drammi: “Pessima prova. La promozione dipende ancora da noi”

L'allenatore romano ha indicato nel pessimo approccio al match e nella stanchezza fisica per gli impegni ravvicinati le motivazioni dell'inatteso ko

Foto: Fabio Liverani (©salentosport.net)

Per nulla abbattuto viste le intatte possibilità di essere promosso in Serie A, il tecnico del Lecce Fabio Liverani ha parlato nel postpartita dell’Euganeo per analizzare l’inatteso ko subito con il Padova fanalino di coda.

Innanzitutto c’è la volontà di non fare drammi: “Non sono d’accordo nel dire che è stato un match point fallito, perché non mi piace ragionare in questi termini. C’è stata un pochino di tensione iniziale, e complice il caldo non abbiamo avuto la bravura di reagire come volevamo complice la verve avversaria. Non dimentichiamo che il Padova aveva avuto più tempo a disposizione per preparare il match, a differenza nostra che venivamo dalla dispendiosa gara con il Brescia. Abbiamo preparato una partita serena, cercando di giocare a calcio. L’errore è stato nell’approccio iniziale, come dimostra il gol subito subito“.

La concentrazione è tutto sul prossimo, decisivo impegno: “Vincendo con lo Spezia saremmo primi, e anzi addirittura potremmo essere promossi domenica non giocando in caso di sconfitta del Palermo. Ciò è chiaro segnale del gran campionato fatto, che ci permetta di avere addirittura due altre chance, una delle quali senza giocare. Se il pari odierno del Palermo ci ha condizionati? Bisogna fare un discorso totale, la partita va analizzata tutta ed è già accantonata come accantoniamo le grandi prestazioni. Sappiamo che possiamo raggiungere il nostro obiettivo, dunque lavoreremo con serenità per arrivare al meglio alla sfida con lo Spezia”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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