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LIVE! LECCE – Le prime parole giallorosse di Miccoli: “Il giorno più bello della mia carriera. Forza Lecce!”

E’ il Miccoli-day. Il nuovo calciatore del Lecce sta per essere presentato a stampa e tifosi presso il cortile della mediateca delle Officine Cantelmo. Il club giallorosso, in mattinata, ha ufficialmente formalizzato l’accordo per l’acquisizione del diritto alle prestazioni sportive dell’ex Palermo. Noi di SalentoSport siamo in prima linea per fornirvi live le prime parole giallorosse di Fabrizio Miccoli.

***

18.23: la conferenza può dirsi ufficialmente terminata. Fabrizio Miccoli si è trasferito nella saletta accanto e si sta dedicando agli autografi.

18.13: stop alle domande, si brinda! Una folla oceanica e molti flash per Fabrizio Miccoli che stappa lo spumante. Tanti sorrisi alle Officine Cantelmo.

18.07: a Miccoli viene chiesto se farà suo anche il ruolo di “garante” dello spogliatoio: “Non so cosa sia successo lo scorso anno. Non l’ho vissuto. Non giudico quanto non ho visto. Il campionato si vince se si è uniti. Non basta uno per fare la differenza, bisogna remare dalla stessa parte. Io posso promettere di fare il meglio: il mio obiettivo è quello di pedalare e fare gruppo, cercando di far uscire uno spogliatoio di uomini”.

18.04: “Ti hanno colpito le critiche dei politici locali?”. Miccoli: “Mi sarei aspettato le loro presenze nelle partite di beneficenza e non a casa di mia madre a cercare qualcosa. Agirò con i miei avvocati. Tanta gente parla senza sapere. Se parlassi di loro, starei qui sino a domattina”.

18.02: Miccoli non pone condizioni per l’allestimento della rosa: “Nessuna condizione. Vogliamo tornare in B. Sono abituato a fare solo il calciatore. Non entro in altre situazioni”.

18.00: simpaticamente viene chiesto a Miccoli se è preparato psicologicamente ai calci degli avversari: “Confido engli arbitri (ride) e nei compagni. Ho messo ciò in preventivo. Sono pronto a tutto”.

17.58: ecco l’unica preoccupazione di Miccoli: “Mi spaventa il fatto di non poter vincere il campionato. Come ho detto prima saremo competitivi. Uniti faremo bene. Vivo per le motivazioni e le responsabilità. Comunque andrà a finire, dirò che ho avuto la fortuna di giocare nel Lecce”.

17.57: il rapporto con Moriero: “Lo rispetto. È un grandissimo amico e lo rispetto. Sa che sono un professionista e rispetto i ruoli. In campo ognuno avrà le sue responsabilità”.

17.55: viene chiesto a Miccoli se la sua presenza porterà il Lecce alla promozione in B: “Posso solo dire che mi impegnerò. Ho sempre dato il 100%. Qui verrà triplicato. Morirò prima di uscire dal campo. Questo è quello che penso. Ho puntato sulla promozione. È ciò che spero. Non sarà facile perché il campionato è duro, ci saranno squadra agguerrite. Se facciamo un bel gruppo diremo la nostra”.

17.53: “E’ sereno dopo le ultime vicende?”. Miccoli: “La serenità forse l’avrei ottenuta a Melbourne. Io non voglio scappare da niente e nessuno, perché per ciò che sono indagato vedremo in futuro. Per quello che ho detto mi scuserò a vita e non lo penso. Lo dimostrerò con i fatti. Ci ho messo la faccia e mi sono preso le mie responsabilità”.

17.52: “Quale è stata la molla per arrivare al sì?”. Miccoli: “Una serie di motivazioni. Ho preferito scegliere la famiglia e vedere crescere i miei figli. Ero davanti a un bivio: scegliere le parole di tanti anni oppure i fatti. Ho scelto i fatti”.

17.51: “C’è stato un momento in cui ti hanno chiesto quanto volevi per giocare a Lecce?”. Miccoli: “Nessuna offerta. Ero sotto contratto col Palermo e non ho ricevuto un’offerta vera e propria. Erano voci. Un’offerta concreta non l’ho mai avuta”.

17.50: si parte con la raffica di domande per Miccoli

17.48: Savino Tesoro si gode la buona riuscita dell’affare: “Ho esaurito il mio fiato. Dopo tre giorni con Caliandro (agente Miccoli) ho finito il fiato. Ringrazio il presidente delle Officine Cantelmo come l’assessore Delli Noci e il sindaco di San Donato. Il merito è di Fabrizio, della sua ferma volontà di venire a Lecce, contro tutto e tutti. Io non lo conoscevo. Si diceva che non voleva venire per i soldi. Ha rinunciato a tanti soldi. Ha puntato tutto sulla Serie B. Grazie tante a questo ragazzo, calciatore che farebbe la differenza in A e decidere di giocare in Lega Pro ci vuole fegato. Ma ciò lo abbiamo capito subito. Non era questione di categoria e soldi e grazie a ciò abbiamo fatto un qualcosa per il quale nessuno avrebbe scommesso nulla”.

17.44: prende parola un emozionato Miccoli: “Per me è un giorno particolare e storico. Calcisticamente parlando è il giorno più bello della mia carriera. Finalmente è arrivata questa benedetta firma era da tanto che l’aspettavo. Non ho mai fatto questioni di categoria e l’ho dimostrato con questa scelta. Ringrazio di cuore la famiglia Tesoro. Mi hanno dimostrato affetto. Ringrazio anche la mia famiglia che mi ha capito. Sono contento. Ci tengo a ringraziare anche il Melbourne che fino alla fine ha cercato di portarmi da loro, puntando sul Miccoli calciatore. Andare lì sarebbe stato grandioso, ma davanti al Lecce… Grazie a tutti per la presenza. Forza Lecce!”. Ora tocca al patron Savino Tesoro.

17.40: la conferenza si apre con il messaggio di benvenuto di Antonio Tesoro: “Salve a tutti e ben ritrovati. Oggi sono più emozionato del giorno in cui prendemmo il Lecce. Siamo felici di aver riportato un figlio di questa terra a casa, non un figlio qualsiasi. E’ stata una trattativa intensa anche dal punto di vista umano dato che ho potuto rivivere tutte le sue emozioni. Quando parlavo con lui di Lecce sembrava un ultrà anche nel linguaggio. Lascio la parola a lui…”.

17.37: ecco l’atteso ingresso di Fabrizio Miccoli, ricoperto dai flash dei fotografi. Con lui Savino e Antonio Tesoro.

17.29: la mediateca si riempie di giornalisti, tifosi e appassionati di tutte le età. Miccoli non è ancora arrivato.