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LEGA PRO – Classifica corta, ma la rimonta del Catania fa paura. E nel prossimo turno è big-match al “Via del Mare”

Il quarto turno del Girone C del campionato di Lega Pro ha evidenziato, ancora una volta, l’incertezza che regna nel torneo, tra grandi deluse, “giovani sorprese” e big che tentano con più o meno fortuna di venir fuori dopo alcune difficoltà iniziali. Tra queste ultime c’è sicuramente il Lecce di Antonino Asta che, a piccoli passi, tenta di trovare la propria identità, in attesa di incamerare i risultati auspicati. Oggi la classifica dice che la vetta è lontana soli tre punti ma, dopo lo sfortunato pareggio nel derby di Martina Franca, il tempo dei punti lasciati per strada è vicino alla scadenza, se si vuole evitare di prendere il binario sbagliato che faccia deragliare il treno.

La cima della graduatoria, dopo quattro punti, continua a parlare campano. A Paganese e Casertana (entrambe bloccate sul pari rispettivamente in casa della Juve Stabia e con il Matera), si aggiunge il Benevento di Auteri, capace di sbarazzarsi a domicilio per 0-1 della sorpresa dei primi due turni Fidelis Andria. Un risultato che, per la verità, appare ingiusto per quanto visto in campo, con i padroni di casa pugliesi vicini al gol in diverse occasioni ed i giallorossi sanniti che, nonostante l’ottima posizione, sono lontani dal poter essere considerati la corazzata del girone.

Il sopracitato ruolo di compagine in grado di poter fare la voce grossa nel torneo sembrerebbe, ad oggi, appannaggio dell’attuale fanalino di coda, ossia il Catania di Pancaro. I rossazzurri hanno infatti già annullato la penalità di -9 (dopo il 4-2 con l’Ischia) con cui hanno iniziato la stagione grazie all’ottima vena del reparto offensivo (il bomber, al momento, è però il centrocampista Scarsella), e senza i punti di penalizzazione sarebbero in vetta nonostante la gara in meno che recupereranno con il Cosenza il 7 ottobre. Calil e compagni non si sono resi protagonisti, fino ad oggi, di un gioco nettamente superiore alla media della categoria, ma hanno dimostrato un cinismo offensivo sconosciuto ad altre rivali come Lecce, Matera e Foggia. Proprio i rossoneri di De Zerbi hanno ottenuto, in questo week-end, la loro prima vittoria in campionato, superando di misura in casa il Melfi grazie al gol di Iemmello.

Prime vittorie in campionato anche per il neopromosso Akragas di Legrottaglie (2-0 in 9 uomini sul deludentissimo Catanzaro) e per il ripescato ma imbattuto Messina di Re Artù di Napoli, bravo nel superare 2-0 il Cosenza regalando ai rossoblu la prima sconfitta stagionale. Chiude il quadro della giornata la sfida tra matricole Lupa Castelli Romani-Monopoli, conclusasi con il risultato di 2-3 in favore dei biancoverdi.

Nel prossimo turno la gara di cartello sarà Lecce-Catania, scontro diretto tra le due squadre con la storia recente più importante dell’intera categoria e che davvero tanto potrebbe dire almeno su quello che sarà l’andamento della prima metà della stagione in corso. Meno di primissima fascia ma ugualmente importanti il derby campano Juve Stabia-Casertana, quello calabrese Catanzaro-Cosenza e la sfida Matera-Foggia, con Dionigi a rischio panchina in caso di risultato negativo. Le altre due capolista Benevento e Paganese saranno impegnate a Melfi ed in casa con il Messina, mentre sempre a proposito di derby si registra quello pugliese tra Monopoli e Martina Franca. Chiudono il quadro della giornata Ischia-Akragas e Fidelis Andria-Lupa Castelli Romani.

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