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foto: Luciano Barbetta, al centro
ph: SalentoSport

LECCE – Sticchi e Liguori presentano il nuovo socio. È Barbetta: “Obiettivo crescere con il territorio”

Mattinata di grandi novità in casa Lecce. Si è infatti svolta poco fa la conferenza stampa in cui il presidente Saverio Sticchi Damiani ed il vice Corrado Liguori hanno presentato il nuovo socio, Luciano Barbetta.

Il presidente Saverio Sticchi Damiani ha introdotto la new entry dando qualche dettaglio sull’operazione: “La finalità di questa conferenza è un po’ una sorpresa, come nel nostro stile strategico. Ci troviamo a presentare un nostro nuovo socio, Luciano Barbetta, presente qui con i figli. È un noto imprenditore salentino nel settore tessile e metallurgico. Vanta oltre 90 milioni di fatturato ed un totale di circa mille dipendenti. Le sue aziende operano con un’etica importante ed il suo innesto segue la linea di un club, il nostro, aperto ad allargare le nostre possibilità ma con paletti stringenti da rispettare. Etica e rispetto sono importanti per noi e caratterizzano le aziende di Luciano. In questi mesi abbiamo avuto tanti dialoghi, ma il miglior profilo per crescere è lui. Entrerà nel club con una quota pari a circa il 10% ed il meccanismo di ingresso sarà lo stesso che abbiamo sempre previsto. Questo 10% è frutto di una diluizione delle nostre quote,. Ognuno di noi ha rinunciato ad una piccola parte, praticamente ad un 10%, e lo facciamo non in cambio di un corrispettivo per noi soci, noi non percepiremo nulla, ma in base al valore dato al club che oggi è un club che vale in quanto patrimonializzato, tale cifra verrà versata direttamente alla società. Per entrare, in pratica, ha versato una quota nelle casse societarie e lì verranno utilizzate. Questo è lo schema dell’operazione”.

Poi è toccato al nuovo socio giallorosso presentarsi: “Corrado (Liguori, ndr) ci ha parlato molto della funzione sociale del calcio e noi in questo crediamo molto. Tra le cose meno importanti, dunque quelle che non cambiano il corso della storia, il calcio è la cosa più importante, ed il ruolo che il Lecce ha nel Salento lo dice chiaramente. Il compito dell’imprenditore è quello di mantenere il territorio nel miglior stato di salute possibile e questa operazione ha questo come obiettivo. Non posso dire di essere un grandissimo tifoso ma sono uno straordinario ammiratore del Lecce. Sono sempre stato attendo a guardare i risultati dei giallorossi, pur tifando una squadra che in Serie A da tempo non mi da soddisfazione. Il Lecce, però, ha sinceramente sempre avuto un ruolo da protagonista nella mia passione per il calcio. La presenza di Pantaleo Corvino ha poi avuto un ruolo fondamentale nella nostra decisione, perché è garanzia di qualità nella scelta di calciatori e giovani che possano garantire un futuro roseo al club. Questo è sintomo di crescita e di valori importanti da condividere, e la condivisione è per le nostre aziende un aspetto importantissimo”.

Sui rapporti con il “suo” Nardò ha aggiunto: “Siccome sono rimasto deluso dai risultati del Nardò, ho chiesto al presidente Sticchi Damiani di aiutare i granata con una collaborazione che già c’è e che potrebbe essere rinforzata e consolidata. Questo perché, come detto, il Lecce è un punto di riferimento per il Salento ed io ci tengo alla crescita di tutto il Salento”.

Infine parola al vice-presidente Corrado Liguori: “Sono molto legato a Luciano, da tempo. E da tempo parlavamo di questa possibilità di collaborazione, ormai da un anno e mezzo. Loro sono sempre in prima linea, abbiamo condiviso valori e abbiamo già collaborato con una piccola collaborazione. In questo periodo non era semplice fare nuovi innesti ma noi abbiamo trovato un socio di grande qualità, con valori e numeri importanti. Luciano consente a mille famiglie salentine di portare a casa lo stipendio e questo ci porta ad una condivisione di valori importanti che ci fa capire quanto sia un elemento giusto e positivo per noi. Abbiamo fatto questa famosa cena alla vigilia di Lecce-Frosinone, trovando l’accordo. Il suo ingresso ha portato ulteriore condivisione di valori con il territorio e voglia di crescere”.