LECCE – Post match, Lerda: “Squadra dai due volti”, Bogliacino: “Grazie allo staff medico”
LECCE – Franco Lerda e Mariano Bogliacino, protagonisti del successo contro il Cuneo, hanno commentato la gara in conferenza stampa.
LERDA – “Lecce a due facce. Dopo i primi minuti, loro hanno preso il gioco in mano mettendoci in difficoltà, ma senza tirare. Hanno avuto il dominio territoriale e noi non abbiamo fatto bene. Nella ripresa siamo stati più aggressivi, eravamo sulle seconde palle, eravamo più alti e creavamo tanto. Gara a due facce. Bogliacino? Non credevo fosse pronto. Lo vedevo pronto per San Marino. Ma poi in settimana ha fatto bene, giocando senza paura. Ho deciso per il suo impiego venerdì. Ci dà molto qualità. I cambi? Cheva è uscito per una scelta tecnica. Esposito non stava bene. Aveva conati di vomito. Si sentiva davvero male. Volevamo i tre punti e li abbiamo fatti contro una delle squadre più in forma. Abbiamo scoperto, ancora oggi, che in questo campionato nessuno ti regala nulla. Chiricò? Bisogna essere meno egoisti. Non esiste tirare in porta con due uomini in area liberi.
Il Trapani? Penso al Lecce, anche se la ritengo una squadra importante. Arbitri? C’era un rigore clamoroso per noi su Zappacosta. Se non avessimo vinto, staremo qui a palare di altro. Falco? Non era in condizione e non l’abbiamo rischiato. Ora andrà in nazionale under 20, ma tornerà indietro. A San Marino sarà dura? Nessuna gara è facile. Comunque il Lecce è sulla via del recupero. Aspettiamo i rientri di Giacomazzi, Foti e Memushaj”.
BOGLIACINO – “Sono contento per tre cose. Per il rientro, per la vittoria e per il mio gol. Non giocavo da un bel po’ e ci serviva la vittoria. Nel primo tempo non abbiamo fatto bene e non riuscivamo a servire Chevanton mentre nella ripresa abbiamo alzato la pressione. Oggi la cosa più importante era la vittoria. Il recupero? Ringrazio tutto lo staff sanitario che mi ha assistito e aiutato. Lecce guarito? Abbiamo sofferto tanto. Anche i rivali giocano a calcio. Nella ripresa abbiamo trovato molti spazi, dopo un primo tempo non buono. Dobbiamo continuare a migliorare. Gli infortuni? Ho lavorato bene e li ho superati. Non sento più dolore al naso, mentre devo rinforzare la spalla. Ho un po’ di paura. Tra primo e secondo tempo ci siamo scossi. Il rigore? Il rigorista era Cheva. Poi io ero il secondo”.
