LECCE – Pagelle, Sacilotto e Lopez ingenuità pesanti. Mosca, Abruzzese e Bogliacino le note migliori

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LECCE

Caglioni 6 Spettatore fino al minuto trentatre della ripresa, quando per l’ennesima volta viene trafitto al primo tentativo avversario dal dischetto. Vista però la quantità industriale di rigori (quattro nelle ultime quattro gare) che i suoi compagni offrono gentilmente a chi hanno di fronte, è meglio che impari a pararne qualcuno. Bravo nel finale su Venitucci

Lepore 6 Pagliari preferisce lui a Mannini in copertura su un quasi imprendibile Danti, ed il purosangue leccese fatica non poco. Alterna qualche difficoltà in copertura ad un encomiabile agonismo che gli consente di non capitolare sotto i colpi avversari. Fin quando può si fa vedere anche in avanti

Vinetot 6 Gara attenta e fatta di poche sbavature. Fa continuamente a sportellate con Fall, uscendone quasi sempre vincitore. Unica imprecisione nel finale di tempo, quando in compartecipazione con Lepore apre a Danti le porte che l’attaccante locale non è bravo a sfruttare

Abruzzese 6,5 Barcolla ma non molla la difesa giallorossa, e gran parte del merito è suo. Il centrale pugliese regge la baracca fino a quando Lopez non ne combina una delle sue. In quei casi però lui non può farci davvero nulla, se non magari fare qualche ramanzina in più in settimana al mai attento compagno di centro-sinistra

Lopez 4,5 Tra espulsioni, ammonizioni e rigori procurati (per gli avversari, ovviamente), abbiamo ormai perso il conto di quello che il terzino uruguagio ha combinato in questa stagione. E dire che nel derby col Barletta sembrava esser tornato quello dei bei tempi, bravo a macinare chilometri, pericoloso al cross, attento in difesa. Ci eravamo illusi, perché ad un quarto d’ora dalla fine decide che è il momento di far segnare i biancorossi, ed anche questa volta ci riesce

Mannini 5,5 Buon primo tempo, in cui sembra esser tornato l’esterno che tanto è mancato al Lecce nelle ultime gare. Poi cala a vista d’occhio, non rendendosi più pericoloso in avanti ed abbandonando Lepore in fase difensiva. Da ritrovare fisicamente

Salvi 6 Nel primo tempo appare il più in sofferenza nel contrastare le improvvise folate offensive del Barletta, tanto da conquistarsi un evitabile giallo. Nella ripresa è bravo a recuperare ed a mostrare i denti quando la mediana giallorossa sembra sul punto di crollare

Sacilotto 4,5 Uno dei migliori del fino ad oggi deludente campionato giallorosso stavolta tradisce. Quando la gara sembra quasi in cassaforte, visto che il Barletta faticava a superare la metà campo, il paulista completa l’opera iniziata nel primo tempo (giallo inutile per faccia a faccia con De Rose) compiendo un fallo da dietro a metà campo, con tutta la squadra schierata, che gli vale il secondo giallo. Mai una “grande squadra” ha commesso tante ingenuità del genere in un campionato

Doumbia 6,5 Resta in campo poco più di mezz’ora, quanto basta per essere una spina nel fianco della difesa locale e per offrire a Moscardelli l’assist del vantaggio. Il suo infortunio è l’ennesimo esempio della sfortuna che accompagna i giallorossi da tempo immemore

Bogliacino 6,5 Sostituisce Miccoli come meglio può, mettendo tecnica e soprattutto una generosità degna di elogio al servizio dei compagni. Spesso è costretto a correre per due, visto che più di uno tra i giallorossi, soprattutto nella ripresa, ha deciso che era tempo di mollare. Esce stremato

Moscardelli 7 A vedere i tentativi da rete in casa giallorossi, un dato è chiaro: quella con il Barletta è stata l’ennesima espressione di un “Moscardelli contro tutti” fin troppe volte andato in scena quest’anno. In attesa che il Lecce torni ad essere una squadra, lui si carica sulle spalle l’intero peso dell’attacco (a tratti sostenuto dai soli Doumbia e Bogliacino) e quasi ci riusciva a portare altri tre punti in cassaforte. Purtroppo per lui, giocare da soli ancora non si può

Carrozza 5 Nullo in attacco, nullo in copertura. Chissà quante volte ancora dovremo vederlo in campo prima che la società arrivi a capire che è il momento di correre ai ripari

Papini 6 L’involuzione che ha subito negli ultimi mesi lo costringe alla panchina, per scelta tecnica, come non succedeva da tempo. Entra in campo con i suoi in dieci e da una mano, per quel che può

Della Rocca sv Non fa cose buone, ma stavolta nemmeno danni

All. Pagliari 5,5 Le basi ci sarebbero anche, la sua mano potrebbe anche essersi vista nelle prime tre uscite, ma il vero problema che affligge il Lecce sin dalla prima giornata sono le ingenuità che i giallorossi sfornano a profusione e che risultano le armi più pericolose a disposizione degli avversari, e su questo piano i progressi stanno a zero. Infine, ha l’obbligo di farsi sentire con la società in sede di mercato. È inconcepibile che una squadra con i problemi del Lecce, al 18 gennaio abbia messo a segno zero acquisti

BARLETTA

Liverani 7, Meola 5,5, Stendardo 5,5, Zammuto 5, Cortellini 6,5, Legras 5,5, Quadri 6, De Rose 6,5, Venitucci 6, Fall 5, Danti 6,5, Branzani 6, Radi sv. All. Sesia 6

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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