LECCE – Pagelle, Cosenza-Giosa sono un muro. Caturano c’è, Torromino-Mancosu in pausa

giosa-caputo

Foto: Antonio Giosa (@Michel Caputo)

Le pagelle di Lecce-Reggina

LECCE

Bleve sv – Dopo quattro gare da protagonista, finalmente una domenica di break. Il portiere salentino osserva la sua squadra, lottare, a tratti soffrire, ma concedere veramente le briciole all’attacco della Reggina. Nessun intervento particolare, ma comunque tanta sicurezza nelle uscite, sia basse che alte

Vitofrancesco 6,5 – Quasi un profeta nel deserto del primo tempo giallorosso, il terzino pugliese va su e giù sulla fascia che è una bellezza. Un paio di grandi palloni scodellati in mezzo e tanta corsa, anche per sopperire all’infortunio di Pacilli. Spende tanto ma non sembra, tant’è che nella ripresa fino agli ultimi minuti si presenta sul fondo, andando anche a sfiorare il gol

Cosenza 7 – Monopolio delle palle alte, annulla il sempre pericoloso Coralli, una delle punte migliori della categoria. Con Giosa forma una coppia praticamente insuperabile per gli avanti amaranto, e concede qualcosa agli avversari solo con un paio di imprecisioni palla al piede. Nulla di particolare, perché in realtà a non contarsi sono le volte che mette il suo corpo tra i tiri ospiti e la porta di un inoperoso Bleve

Giosa 7 – Strappa di poco al collega di reparto la palma di migliore in campo. Preferito a Drudi, dimostra di avere qualità importanti che un paio di panchine non potevano certo scalfire, non lasciando spazi ai dinamici avversari e impostando bene. Se la condizione fisica tiene, può risultare fondamentale

Ciancio 6,5 – La migliore prestazione in campionato da quando è giunto in maglia giallorossa. Azzera un impalpabile Oggiano, è attento in fase difensiva e mostra una corsa da applausi. Al cross ancora non ci siamo, ma il coast to coast con cui tramortisce la difesa reggina nella ripresa meritava miglior sorte e mette finalmente in mostra le sue qualità

Lepore 6 – Parte discretamente, sfiorando il gol da fuori, ma poi cala e conclude il primo tempo in difficoltà, come un po’ troppo spesso gli sta capitando in questa fase del campionato. Nella ripresa, una reazione da capitano, vedi la punizione ben calciata che propizia il gol di Caturano. Poi un paio di spunti interessanti e tanta generosità per aiutare Vitofrancesco e sopperire alla mancanza di ripiegamenti del pigro Vutov

Fiordilino 6 – Titolare per far rifiatare Arrigoni, ha finalmente la sua occasione dal primo minuto dopo tanti rinvii. Non la sfrutta appieno, poiché dopo un inizio coraggioso e positivo, incappa anche lui nella giornata non di grazia della mediana giallorossa. Il gioco creato non è dei migliori, ma a differenza dei colleghi di reparto tiene meglio la palla, pur senza acuti. Chiude la sua prova in affanno in fase difensiva, e viene giustamente sostituito

Mancosu 5,5 – Gara senza nfamia e senza lode che però, associata ad un elemento di qualità come lui, non si traduce in sufficienza. A tratti inspiegabile la sua difficoltà nel far girare la palla e nell’accelerare a ridosso dell’area avversaria, alza il voto grazie alla corsa con cui si mette al servizio della squadra, aiutando Ciancio come può e mettendo i bastoni tra le ruote al sempre dinamico Bangu. Che abbia bisogno di un po’ di riposo per rinfrescarsi le idee?

Pacilli 5,5 – E’ il più cercato nelle prime fasi del gioco, ma sbaglia quasi tutti i palloni che tocca vicino all’area avversaria. Dribbling, qualche cross e tanti fraseggi non bastano a scalfire la ben posizionata retroguardia amaranto, e soprattutto manca l’affiatamento con Lepore e VItofrancesco. Dopo una brutta botta alla mano lascia il campo quando non siamo ancora al giro di boa

Caturano 6,5  – Match-winner, tanto per cambiare. Anche se non è particolarmente in vena, solo nel primo tempo va vicino al gol in tre occasioni, pur non clamorose. Poco supportato dai compagni di reparto, riesce ad essere comunque una costante spina nel fianco della difesa della Reggina, costretta a soccombere ad inizio ripresa, prima di sfiorare la doppietta due volte nel finale

Torromino 5,5 – Un’apertura per Lepore dopo pochi minuti: è tutto qui il primo tempo del numero 7 giallorosso, innegabilmente sottotono. I tanti errori palla al piede non gli consentono di raggiungere la sufficienza, nonostante si procuri la punizione che porta al gol-vittoria di Caturano. Padalino si accorge delle sue difficoltà, e lo sostituisce benché la Reggina, a quel punto della gara, offrisse ampi spazi per le sue qualità

Vutov 6 – Per la prima volta in questo campionato ha più di un tempo per mettersi in mostra, ma sfrutta solo parzialmente l’opportunità concessagli da Padalino. Bene in fase di preparazione, meno quando c’è da finalizzare, strappa la sufficienza perché è con lui in campo, e soprattutto dalla sua parte, che la retroguardia di Zeman jr va in crisi. Rischia di rovinare tutto con un paio di dribbling avventati che per poco non lanciano in porta gli avversari

Doumbia 6 – In campo per sfruttare meglio gli spazi che gli avversari offrono, non fa poi granché meglio di Torromino. Un buon cross per Caturano e sacrificio in difesa: la sua gara è tutta qui

Arrigoni 6 – In campo al posto di Fiordilino per proteggere meglio la difesa, aiuta i compagni con sicurezza nel momento di maggior pressione avversaria. Serve a Caturano una gran palla sprecata dall’attaccante napoletano

All. Padalino 6,5 – La vittoria condizione in meglio il voto, in quella che è forse la gara meno brillante dei suoi. Rispetto al match con la Casertana, però, è la difesa a sembrare cresciuta, perché zero tiri in porta alla voce tiri in porta subiti è una dato abbastanza eloquente. Il lavoro da fare c’è sicuramente, ma se in occasione delle prove sottotono si vince tutto sommato meritatamente rischiando così poco, non è veramente il caso di fare drammi

REGGINA

Sala 5,5 Cane 6 Gianola 6 Kosnic 5,5 Possente 6 Bangu 5,5 Botta 6 De Francesco 6 Oggiano 5 Coralli 5,5 Porcino 6 Knudsen 6 Tommasone 6 All. Zeman 6

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

Articoli Correlati