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foto: J. Gonzalez
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Ora tocca a Gonzalez: “Andiamo a vincere con il Verona. Baroni? Lo ringrazio ma penso al presente”

Dopo l’infortunio di Kaba dovrebbe essere proprio lui ad agire come mezzala destra nel 4-3-3 del Lecce di Roberto D’Aversa. Joan Gonzalez ne ha parlato nel corso della conferenza stampa mattutina.

Il classe 2002 ha aperto tracciando un percorso tra Frosinone e Verona: “Conoscevamo bene l’importanza che aveva la partita con il Frosinone, che è la stessa importanza poi che ha la prossima partita. Ora andiamo a vincerla, come cercherà di ottenere i tre punti anche l’avversario. Gli ultimi avversari ci hanno messo in difficoltà, noi ci prendiamo il punto come positivo e ci prepariamo ad affrontare il Verona con grande voglia di vincere e di fare un passo in avanti per la classifica”.

Come detto, è probabile che tocchi a lui dopo il ko di Kaba: “Prima di tutto ci dispiace tantissimo per l’infortunio subito da Kaba, anche perché è una cosa che tutti noi calciatori abbiamo paura di poter subire un giorno. Possibilità di sostituirlo? La cosa buona è che abbiamo una rosa molto ampia che ci consente di avere molte opzioni. Chiunque partirà titolare, così come chi subentra, farà bene”.

Lo scontro diretto di domenica non si può sbagliare: “In situazioni come quella che ci apprestiamo ad affrontare, così come nel calcio in generale, la parte mentale è un aspetto importantissimo. Quindi noi siamo sereni, sappiamo ciò che dobbiamo fare e ne siamo convinti. Può andare in tanti modi, vedi l’anno scorso che nonostante il periodo difficile attraversato ci ha visti salvi con una giornata di anticipo. Il nostro obiettivo è salvarci anche all’ultima giornata, dobbiamo stare sereni di poterlo fare”.

Di fronte ci sarà il suo ex tecnico Marco Baroni: “Ho sempre detto grazie al mister per l’opportunità che mi ha dato facendomi esordire in prima squadra ed in Serie A. Ma non solo, anche per avermi impiegato con continuità. Poi però c’è il presente e nel calcio quando sei una squadra lotti per il bene di quella squadra e non ti interessa chi è l’avversario, sia esso tuo fratello o allenatore che ti ha fatto esordire. Paragoni tra Baroni e D’Aversa? Se ci concentriamo troppo su ciò che facevamo con il precedente tecnico sarà lui a vincere la partita. Sappiamo solo che sarà una partita molto difficile in cui le due squadre vorranno superarsi. Noi però giochiamo in casa e questo è un fattore importante da sfruttare”.