LECCE – Mancosu, fantasia a centrocampo: “Il mister ci chiede sempre di attaccare, è la nostra identità”
Ci ha messo pochissimo Marco Mancosu ad ambientarsi nel Lecce di Pasquale Padalino, una squadra che sembra costruita a misura per lui. Nel gioco veloce e palla a terra del tecnico foggiano, infatti, vengono esaltante le caratteristiche e la fantasia del centrocampista sardo, visibilmente soddisfatto della mentalità già acquisita dalla squadra nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina.
Mancosu ha parlato proprio del tipo di calcio voluto da mister Padalino, del match di Melfi e dei tifosi: “Una delle cose più belle ed importanti di questo inizio di campionato è il fatto che stiamo trovando una nostra identità, cosa sulla quale stiamo lavorando fin dal primo giorno di ritiro. Dobbiamo continuare su questa strada, rafforzando la nostra mentalità, e migliorando le cose che ancora non vanno. Il mister chiede a noi centrocampisti diverse cose, la principale è quella di andare avanti, di attaccare e non subire l’avversario. Quando hai palla hai sempre 2-3 giocate, vi sono più la possibilità di scegliere la soluzione migliore. Il Melfi? A mio modo di vedere è la partita peggiore che ci potesse capitare. Loro vengono da una sconfitta pesante e sicuramente per noi sarà una gara difficile. Dovremo entrare in campo e mantenere il giusto atteggiamento per tutta la partita. Riguardo i dodicimila del match con l’Akragas, devo dire che fa veramente strano vedere una simile cornice di pubblico per una partita di Lega Pro, a dimostrazione di come questo sia un club di categoria superiore”.
