LECCE – Liverani tra passato e futuro: “Travolto dalla passione giallorossa, non vedo l’ora di riprendere”

Il tecnico giallorosso ha parlato nel corso di una lunga diretta sul canale Instagram ufficiale del club: "In primis la salute, poi magari a giugno in campo"

In un periodo di fermo come quello attuale il Lecce non manca di tenere in contatto i suoi tesserati con i tifosi. Oggi è toccato a mister Fabio Liverani, “intervistato” dagli appassionati giallorossi nel corso di una lunga diretta Instagram nel corso della quale ha affrontato diversi temi importanti”.

Le prime parole sono comprensibilmente state dedicate all’emergenza Covid-19: “Non credo che al momento sia possibile fare una previsione precisa sul quando riprendere. Credo che, alla luce dei fatti, un periodo potrebbe essere non prima di fine maggio o giugno. Solo quando il Paese sarà completamente fuori da questo brutto periodo il calcio dovrebbe riprendere. Difficilmente si seguirà una linea diversa. In ogni caso ci sono organi governativi competenti per valutare la situazione nazionale a tutto tondo”.

Concentrandosi sul passato, mister Liverani ha ricordato l’esordio di Catanzaro e le promozioni: “A Catanzaro mi colpì molto l’abbraccio tra i tifosi e Lepore dopo il gol del capitano. Mi ha fatto capire cosa voleva dire la passione nell’ambiente giallorosso. È stato davvero un ottimo inizio del rapporto con il club. Le promozioni? Nel finale del match con la Paganese l’emozione fu una liberazione di tanti di quei momenti difficili lunghi nove mesi. L’abbraccio con mio figlio, dopo un’altra promozione, quella in Serie B, è stato poi un altro grande momento naturale, emozionante e liberatorio”.

Diversi i momenti-clou della stagione in corso: “L’esordio con l’Inter ci ha fatto capire che potevamo essere all’altezza, ma solo a Torino ci siamo sbloccati. Per me la gara più emozionante è stata con la Lazio, visto il legame che ho con la piazza anche se ero completamente concentrato sul campo. E poi il gran girone di ritorno con le tre vittorie di fila, capeggiate da quella di Napoli e dal gran gol di Mancosu”.

Sul futuro l’unica certezza è restare concentrati sul lavoro: “Apprezzo gli elogi, segno che si sta andando nella direzione giusta. La mia testa è però tutta interamente al sudare sul campo. Poi mi piace migliorarmi ed alzare l’asticella, senza però perdere la concreazione”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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