LECCE – Liverani, fame di salvezza: “Carichi e vogliosi di fare l’impresa, anche se le regole…”
Nella settimana della diramazione dei calendari ufficiali della Serie A è tornato a parlare Fabio Liverani. Il tecnico del Lecce, attraverso i canali ufficiali del club salentino, si è pronunciato sull’imminente ritorno al calcio giocato da parte della sua squadra.
Il Lecce sarà atteso da sfide proibitive, ma nessuna lamentela sul calendario: “E’ più o meno lo stesso di quando avevamo lasciato, con Milan lunedì e subito dopo la Juve. Giocare ogni tre giorni era già in preventivo. E’ una difficoltà che accomunerà tutti, dunque non credo che una squadra abbia un calendario più difficile dell’altra. Si partirà praticamente da zero. Sarà una Serie A più simile a un Mondiale o a un Europeo, per questo molto cambierà, tante cose dovranno essere prese in causa. Anche a livello di modulo, sto considerando sia la difesa a 3 che un centrocampo diverso”.
Un ruolo da protagonista lo giocheranno gli infortuni: “Bisognerà vedere come risponderà il fisico dei calciatori, sotto questo punto di vista il rischio infortuni è altissimo. I 70 giorni di stop e il gran caldo la faranno da padrone. Credo che il lavoro sarà importante, ma in questo senso la variabile fortuna dirà parecchio. Di certo chi avrà rose più ristrette a disposizione partirà un gradino sotto rispetto agli altri. Starà a noi, ad esempio, ridurre questo comprensibile handicap che abbiamo rispetto agli altri. Poi c’è la regola dei 5 cambi che complica ulteriormente le cose, io non l’avrei inserita in corsa”.
Il suo Lecce ha fame di salvezza: “I ragazzi si sono mostrati carichi, pronti e vogliosi di lottare. Sanno che si stanno giocando qualcosa di importantissimo, come la salvezza in Serie A. Ci prepareremo dal punto di vista fisico e mentale, quest’ultimo aspetto molto importante. Non ho approfondito, ma non credo sia una cosa intelligente. Per me il risultato del campo è l’unico da prendere in considerazione”.
