LECCE – L’amarezza di Di Michele: “Il Lecce non mi vuole più. Pierandrea Semeraro? Con me ha chiuso”

"Forse il Lecce non ha voglia di propormi la riconferma". È un David Di Michele deluso e preoccupato quello che si sfoga alla Gazzetta dello Sport, sottolineando l'amarezza per il silenzio assordante della società giallorossa.

"Capisco il momento societario, ma mi sarebbe bastato sentirmi dire ''Ti faremo un'offerta, dacci tempo'. Invece neppure un messaggio". Lo sguardo è rivolto per forza di cose ad altri lidi, dunque, per uno dei simboli di questo Lecce. "Sarò felice di valutare un'eventuale offerta dalla società giallorossa, ma spero nel frattempo di trovare una sistemazione. Malgrado i miei 11 gol e un buon campionato disputato per ora non ho grandi richieste, ci sono solo voci provenienti dalla Cina e dagli Emirati Arabi. Ho lasciato perdere l'ipotesi Legia Varsavia. In ogni caso mi guardo intorno".

Ma se non ci dovessero essere compratori, il calcio a Lecce è destinato a sparire? Secondo Re David, 22 gol con la casacca giallorossa, "Il dottor Semeraro resterebbe alla guida della società se non riuscisse a vendere. Per questo ruolo vedo molto bene anche Rico Semeraro, con cui ho un ottimo rapporto. Al contrario di suo fratello Pierandrea che con me ha chiuso. Per come si è comportato la scorsa estate, quando mi sono ritrovato sul contratto, per sua decisione, lo stesso ingaggio che percepivo nella stagione precedente, non lo voglio nemmeno nominare".

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