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LECCE – La fame di Stepinski: “Bene così, ma non dobbiamo accontentarci. E volevo fare più gol”

L’attaccante del Lecce Mariusz Stepinski è, dopo Massimo Coda, il secondo miglior realizzato a disposizione di Eugenio Corini. Un buon approccio, dunque, con la maglia giallorossa, che comunque non accontenta il polacco, come da lui stesso dichiarato ai canali ufficiali del club salentino.

L’approccio alla stagione è comunque quello giusto: “Il percorso intrapreso è complessivamente quello giusto, anche se dobbiamo sempre migliorarci e non mollare mai, soprattutto in un periodo difficile come quello che ci spetta. In particolare, credo che noi attaccanti stiamo facendo bene, ma potremmo fare meglio magari come aiuto difensivo alla squadra per prendere meno gol. Personalmente avrei potuto fare qualche gol in più, questo sì. E’ vero che ne ho realizzati 5, ma è vero pure che un paio me li sono mangiati. Anche questo fa parte del gioco, sbagliamo tutti e ciò che conta è imparare dai propri errori. La superficialità sotto questo punto divista sarebbe un errore grave”.

La concorrenza deve essere uno stimolo positivo: “Deve esserci un rapporto sano tra gli attaccanti, dobbiamo aiutarci perché c’è sempre bisogno di tutti. Noi dobbiamo guardare il bene della squadra, perché sappiamo che nelle grandi squadre conta la rosa, la qualità di ogni singolo. L’intesa con Coda? E’ frutto di grande lavoro. Con Mancosu e Massimo mi trovo bene, ma non dimentichiamo Falco e Pettinari. Siamo tutti una squadra, ben orchestrata da mister Corini che ci insegna i movimenti richiesti nel dettaglio. In particolare non vuole che ci troviamo tutti e due nello stesso punto”.

Sul campionato: “Conta molto la mentalità in una Serie B così equilibrata. Se hai la mentalità vincente e non ti accontenti riesci ad allungare in classifica, ma pensare che sei risultati utili sono un bottino sufficiente sarebbe un errore. Dobbiamo dimenticarci di quanto di buono fatto e pensare alla difficile gara di sabato”.

Un pensiero è sempre alla Polonia: “Rimane il mio sogno, ma la strada è lunga. Prima devo fare buone prestazioni e numeri con il Lecce. Nella mia testa adesso ci sono solo i giallorossi, ed al momento ho fatto troppo poco per chiedere una convocazione. Anche perché la concorrenza è abbastanza importante”.