foto: L. Gottiph: Coribello/SalentoSport
LECCE – Gotti insoddisfatto: “Guilbert e Ramadani, non parliamo di errori di gioventù. Krstovic non lucido”
Deluso dal risultato ma anche dal comportamento di alcuni suoi giocatori. Così Luca Gotti nel post Lecce-Parma.
“Nel primo tempo abbiamo fatto delle cose da Lecce, poi in dieci nella ripresa è cominciato un altro film. Dovevamo gestire e chiudere la gara nel finale, abbiamo avuto occasioni per farlo. Non possiamo parlare di peccati di gioventù, Guilbert non è un ragazzo e lo stesso vale per Ramadani. Krstovic è arrivato cotto alla fine e non è riuscito a sfruttare le occasioni. La sua è testardaggine di un attaccante che si spende molto per la squadra. Mi spiace il pallone non dato a Pierotti, non è arrivato lucido. Negli ultimi minuti ci sono stati ribaltamenti di fronte e occasioni. Ramadani ha fatto un’ottima partita ma mi era sembrato un po’ troppo in trance agonistica e lo temevo perchè aveva il giallo. Inspiegabile però la sua mancanza di rispetto col compagno che vuole entrare. Volevo più gestione con Rafia. Sono successe tante cose che sono poco da Serie A. Tanti giocatori attratti dalla possibilità di segnare, l’occasione di Krstovic va in questa direzione. Mancata la lucidità. Guilbert ha fatto una stupidaggine. Falcone? Non lo scopriamo oggi, è arrivato alla maturità professionale, oltre a qualità tecniche ha ancora margine di miglioramento. Dorgu? Un tuttocampista, ha qualità enormi. Nel ruolo di esterno si può esaltare ma possiamo sfruttarlo anche in altri ruoli. Un allenatore ha insoddisfazione cronica: dopo il vantaggio dovevamo gestirla in maniera diversa. A fine primo tempo non ero contento, so che possiamo fare meglio. Krstovic doveva darla a Pierotti nella prima occasione e andare verso la bandierina nella seconda. È scaltro ma lì si vede mancanza di lucidità. Con Ramadani non ci ho parlato a caldo, per me e per lui non è il caso. Ne parliamo domani“.
(Sky/Dazn/Sala stampa)
