LECCE – Gendrey, la freccia di Baroni: “Il mister mi chiede di spingere. E che intesa con Strefezza!”. Primavera, con la Spal al Via del Mare
Tra i migliori in assoluto nonché tra le più belle sorprese di questo inizio di stagione con la maglia del Lecce, Valentin Gendrey ha parlato quest’oggi della prima parte dell’avventura nel Salento.
La velocità d’adattamento è stata fondamentale: “Tutto grazie ad Arturo Calabresi che mi ha aiutato come anche Alexis Blin. Grazie a loro mi sono integrato bene. Per me la Serie B è più difficile della Ligue 2, i giocatori sono più intelligenti e tecnici. Quando ero all’Amiens con Calabresi ero giovane, non ero nella prima squadra. Lui giocava spesso in Ligue 1 e io invece ero quasi sempre aggregato alle giovanili”.
Poi mister Baroni gli ha dato continuità d’utilizzo: “Non mi aspettavo tanta continuità d’impiego anche a causa della presenza di Arturo, visto che ha giocato in A e non ha difficoltà linguistica come me. Non era facile pensare di giocare tutte le partite. Cosa mi ripete spesso in italiano? Una è ‘vai vai’, poi ‘più passo’ e ancora ‘avanti’. Mi dà tante indicazioni tattiche per aiutare la squadra soprattutto per sorreggere il gioco offensivo”.
Sulla destra c’è grande intesa con Strefezza: “E’ un grande piacere giocare con lui, una persona con cui ho un bel rapporto anche fuori dal campo. Questo si riflette positivamente sul terreno di gioco, la nostra intesa è dentro e fuori il rettangolo verde”.
In chiusura una battuta sulla sfida vinta con il Parma: “Per me è stata la prima volta che ho giocato in uno stadio così gremito. E’ una fortuna che a dar calore erano i nostri tifosi. Con questa presenza che ti supporta ogni giocatore dà molto di più”.
Altra seduta mattutina all’Acaya, intanto, per il gruppo di Marco Baroni senza i nazionali Bjarnason, Helgason, Dermaku, oltre a Borbei e Burnete. Hanno lavorato a parte Coda, Bleve, Listkowski, Meccariello e Tuia. Domano altro allenamento mattutino all’Acaya.
Infine, cambio di sede per Lecce-Spal Primavera: la partita si giocherà al Via del Mare, e non all’Heffort di Parabita, domenica 21 alle 12.
(foto: V. Gendrey, ph. Coribello/SalentoSport)
