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LECCE – Gabriel è pronto: “Qui sono felice, sento la responsabilità del leader. La porta inviolata? Non conta…”

Gioornata di ripresa in casa Lecce. Quest’oggi, in sala stampa, ha parlato il portiere brasiliano Gabriel.

“La mia condizione? Sto molto meglio. Questi giorni di riposo mi hanno permesso di recuperare e quindi mi unirò alla squadra. Il nostro rendimento? Non era facile andare subito a questi livelli. Abbiamo accorciato i tempi e sfruttato al meglio il tempo a nostra disposizione, oggi cominciamo a essere squadra. Di certo mi aspettavo le difficoltà iniziali, vista la novità dell’allenatore, dei compagni e del modulo. Non faccio caso ai clean-sheet, conta solo vincere. Se la mia porta resta inviolata 30 volte e poi non raggiungiamo il nostro traguardo, non serve a nulla. Qui a Lecce sono felice e vivo bene. La mia famiglia si è ambientata e stiamo costruendo qualcosa d’importante. Sono molto contento di aver onorato questa maglia in 80 occasioni. Se mi sento un leader? Sento questa responsabilità, perché ho tante partite e campionati sulle spalle. Al Milan, 10 anni fa, ho avuto dei grandi compagni negli spogliatoi e oggi ho il piacere di aiutare i giovani che arrivano, sono cose che fanno la differenza, specie se sei straniero. Le prime partite senza grossi risultati? Possono capitare, ma le ultime gare ci hanno dati dei segnali che ci dicono che siamo sulla strada giusta. Ora approfittiamo di questa sosta per lavorare di più e continuare su questa strada. Serve equilibrio”.

Alla ripresa, erano assenti i nazionali Bjarnason, Dermaku e Helgason, oltre a Majer e Gendrey, in permesso e che rientreranno in serata. Hanno seguito un lavoro personalizzato Gallo e Strefezza, quest’ultimo per un leggero affaticamento muscolare.

(foto: Gabriel, archivio ph. Coribello-SalentoSport)