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in foto: W. Falcone
copyright: Coribello/SS

LECCE – Falcone vuole chiudere la porta: “Punto a migliorare i clean sheet, quest’anno siamo più forti”

Solo due rigori contro gli hanno impedito di portare a quattro il bottino di clean sheet in questo positivo avvio di stagione, in cui Wladimiro Falcone si sta confermando ai livelli ai quali si è fatto conoscere dai tifosi del Lecce. Il portierone giallorosso ne ha parlato oggi in conferenza stampa.

L’esordio è stato dedicato al match di lunedì scorso: “Secondo me meritavamo più del pareggio. Nel primo tempo non c’è stata storia, meritavamo senza dubbio di andare all’intervallo in vantaggio. L’unica pecca sono stati quei 5-10 minuti regalati un po’ all’Udinese in cui c’è stata l’unica occasione vera con il rigore in cui hanno fatto gol. Poi è stato inizialmente difficile perché non ci concedevano spazi quando provavamo a recuperarla. Nel complesso potevamo uscirne con qualcosa in più, sono campi sempre ostici sebbene loro fossero in difficoltà. Un pizzico di rammarico c’è, ma ci teniamo forte il pareggio”.

Il portiere è soddisfatto della sua squadra: “Le sensazioni sono buone, quest’anno senza nulla togliere allo scorso secondo me abbiamo più qualità con una rosa più lunga e più soluzioni, lo dimostra Piccoli che entrato dalla panchina ha fatto benissimo. Siamo più competitivi, abbiamo iniziato bene e sono contentissimo della mia squadra”.

Il gioco di D’Aversa richiede spesso la partenza della manovra dal basso: “Cerchiamo spesso di giocare il pallone e le squadre avversarie sono più attendiste rispetto all’inizio. Sappiamo ora con il Torino che il gioco di Juric prevede l’arrivare uomo su uomo, quindi dobbiamo essere bravi a crearci gli spazi giusti in cui mettere la palla e cercare di colpire con i nostri veloci esterni sperando che sia l’arma vincente per vincere”.

Ora il calendario si fa tosto: “Siamo pronti ad affrontare questi prossimi impegni importanti. Con il Torino avremo il nostro pubblico al fianco, poi in Coppa vogliamo fare bene e andare avanti. Il Parma è una grande squadra ma sulla carta è alla nostra portata, poi parlerà il campo. Poi con top club come Roma e Milan le gare si preparano da sole, non vediamo l’ora di scendere in campo e dare il massimo per la classifica, per i tifosi e per il Lecce. Sono un grande step, queste quattro partite diranno molto ma se andasse male non serve far drammi perché l’obiettivo è salvarci, anche se arrivasse la salvezza all’ultimo minuto dell’ultima partita. Poi è chiaro che speriamo di fare subito quanti più punti possibile”.

Sugli obiettivi personali: “Lo scorso anno è stata la mia prima stagione da titolare in Serie e credo che, tra salvezza e Nazionale, sia andata molto bene. Quest’anno sento un po’ più di pressione perché devo riconfermarmi, che è sempre la cosa più difficile per un calciatore. La sto preparando bene e i miei preparatori mi aiutano, con loro è più facile. Non mi esalto, non mi monto la testa e so qual è il mio ruolo così come il mio obiettivo. Vorrei fare più clean sheet dell’anno scorso”.