LECCE – È il giorno della verità: Semeraro jr ascoltato da Palazzi
Oggi è il giorno della verità per il Lecce. In mattinata Pierandrea Semeraro verrà ascoltato dal procuratore federale Stefano Palazzi, in merito al derby tra Bari e Lecce del 15 maggio 2011.
Gli scenari possibili che si potrebbero rivelare in seguito alle dichiarazioni dell’ex presidente giallorosso sono verosimilmente tre: immediata retrocessione in Lega Pro in caso di responsabilità diretta, permanenza in Serie B con penalizzazione più o meno pesante a seconda che si tratti, rispettivamente, di responsabilità oggettiva o responsabilità presunta. Molto improbabile, invece, un proscioglimento da qualsiasi accusa.
Come riportato dal Nuovo Quotidiano di Puglia, dalle carte d’indagine del procuratore capo Antonio Laudati e del sostituto Ciro Angelillis emergono quattro punti critici per il Lecce e per Semeraro jr, ovvero: le dichiarazioni di Carella, i riscontri sui tabulati telefonici, le incongruenze dell’ex calciatore del Lecce, Giuseppe Vives, nel suo interrogatorio e gli accertamenti bancari. Proprio quest’ultimo punto potrebbe essere il più importante per accertare il reale coinvolgimento di Pierandrea Semeraro nella combine. Per la difesa, guidata dall’avv. Saverio Sticchi Damiani, i movimenti di denaro per oltre 200mila euro, registrati tra il 27 maggio e il 14 giugno attraverso la Banca Monte dei Paschi di Siena e Banca Intesa, hanno dei riscontri che dimostrerebbero l’estraneità dell’ex presidente del Lecce.
