LECCE – Di Francesco pronto per il Como: “Determinati e più incisivi. Gandelman? Sto riflettendo”
Eusebio Di Francesco ha parlato alla vigilia di Como-Lecce, match importante anche se in conferenza stampa si è parlato al contempo in parte del successivo impegno con la Cremonese.
Cosa serve. “Serve qualcosa di straordinario? Attenzione, determinazione, concentrazione, incisività? Sì, tutto fa parte. Devono far parte di questa squadra da qui alla fine. Dobbiamo essere più attenti in determinate situazioni. Dirlo non basta, è come dire ‘comportati bene’ ai nostri figli. Abbiamo lavorato questa settimana toccando ciò che si deve migliorare, a partire dalle disattenzioni contro l’Inter. Nel finale a volte non abbiamo ottenuto risultati positivi”.
Avversario. “Il Como è una squadra ben allenata, con un’ottima rosa, con giocatori bravi e giovani e con un portiere che fa la differenza nella loro costruzione. A centrocampo c’è Da Cunha, straordinario per me, fa la differenza per me. Ha tanti giocatori interessanti, sono camaleontici e hanno qualità. Il lavoro di Fabregas permette poi di dare abiti differenti”.
Gandelman a disposizione?. “Sto riflettendo. Si è allenato in gruppo solo oggi. Se mi dovesse dare risposte positive domattina altrimenti opteremo per altre soluzioni. Gli altri sono disponibili tranne i soliti infortunati più Gaspar”.
Nico Paz e il Como. “Ci ha fatto un gol discusso all’andata, è un giocatore che calcia appena vede la porta indipendentemente dalla stanza. Non ho parlato di lui prima di proposito, sarebbe troppo facile. Se arrivano troppi palloni a esterni e attaccanti, ci sono Caqueret, lui e Baturina anche se è infortunato, elementi bravi a tenere palla a terra e dare qualità al primo passaggio. Possono mettere in difficoltà chiunque, noi possiamo mettere in difficoltà loro con l’equilibrio e l’atteggiamento. Non mi piace rischiarla, si rischia quando si hanno capacità e conoscenze. Ci prenderemo il rischio nei momenti giusti della gara. Lo faremo”.
Differenze. “Ci sarà qualcosa di diverso, non so cosa ma ci sarà. Ci sono più piani, A e B, per metterli in difficoltà nella loro costruzione e nel nostro possesso. Lecce diverso rispetto all’andata? Perdemmo 0-3 con poche discussioni. Abbiamo preso gol in una partita equilibrata, per 15’ nel secondo tempo li abbiamo messi alle corde. Dopo il secondo gol hanno la grande capacità di difendere e andare il verticale a partire da Butez. Aprono gli spazi e diventano pericolosissimi. Col Milan hanno perso in casa dopo aver rischiato di fare 3-4 gol. Se gli dai campo diventano pericolosi. Noi ci conosciamo meglio rispetto all’andata”.
Tiago Gabriel in diffida. “Preservarlo per Lecce-Cremonese? Non mi piace parlare di questo, fa parte del gioco. Noi dobbiamo preparare domani. Ora la partita più importante è col Como e farò giocare i giocatori più opportuni. Abbiamo recuperato tanto Jean, è cresciuto tanto negli allenamenti e sta mostrando condizione fisica. Non abbiamo Gaspar, ma Siebert è entrato benissimo. C’è Jean a disposizione e ho fortuna ad averlo”.
Stulic. “Ballottaggio con Cheddira? E’ 55-45 per uno dei due. Sono contento per Nikola, non si era quasi mai allenato e questa settimana si è allenato. È di una disponibilità unica, non ha ancora la caviglia pienamente a posto. Valuteremo anche se non c’è un grande ballottaggio”.
