Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Di Francesco critico con i suoi: “In campo senz’anima”

"Sono profondamente rammaricato. Confesso che dalla mia squadra, oggi, mi aspettavo delle risposte diverse ed invece di questa gara non mi sento di salvare nulla. Io mi ritengo una persona che non molla mai e sono il primo a prendersi le proprie responsabilità, ma proprio per questo pretendo che tutti i miei giocatori in campo ci mettano l'anima. Non è ammissibile ritrovarsi sotto di due gol dopo i due primi cross avversari nella nostra area. C'è bisogno di maggiore dedizione, maggiore applicazione. Non ho visto una sola parata di Julio Sergio e questo lo ritengo un dato negativo, perchè dimostra che, ancora una volta, abbiamo preso due gol su altrettante conclusioni nello specchio della porta". Questo il duro sfogo dell'allenatore del Lecce Eusebio Di Francesco, sul sito ufficiale del club giallorosso, a margine della brutta sconfitta casalinga con il Cagliari.

"Quando si svolge un mestiere come quello del calciatore -prosegue- occorre essere in grado di vincere la paura, anche nei momenti di difficoltà come quello che stiamo attraversando. Prerogative come queste non possono assolutamente mancare ad una squadra che voglia salvarsi. Bisogna ammettere che anche gli episodi, in questo momento, girano al contrario per noi: tuttavia, non possiamo sottovalutare il fatto che neppure con la reazione avuta nella prima parte del secondo tempo, con un peso offensivo maggiore, siamo riusciti a rimettere in discussione la gara. E' un peccato, perchè pur avendo di fronte una buona squadra, abbiamo concesso agli avversari due gol di vantaggio sulle loro due prime azioni offensive".

Di Francesco continua con la sua critica nei confronti dei suoi ragazzi: "Ho provato a cambiare tanto in questo avvio di campionato, anche allo scopo di offrire a tutti un'opportunità ma, alla fine, ogni gara viene segnata dalle solite disattenzioni e dalla mancanza di animosità di tutta la squadra. E non credo che i gol subiti oggi derivino da un cattivo piazzamento del reparto difensivo perchè sono semplicemente frutto di errori individuali. Ribadisco, non mi sento di salvare niente di questa gara: abbiamo perso tutti, allenatore e squadra insieme. In questo momento la pausa di campionato giunge davvero opportuna, perchè spero che possa ridare carica e aiutare a riflettere su tutto ciò che finora non ha funzionato".