Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Di Francesco all’esordio-bis: “Ho trovato una grande società. Siamo in crescita”

Prima conferenza stampa pregara della sua nuova avventura al Lecce per Eusebio Di Francesco, che ha presentato in conferenza stampa la gara di Coppa Italia con la Juve Stabia in programma domani.

IL DEBUTTO. «Tatticamente e fisicamente siamo in crescita, stiamo smaltendo il lavoro fatto con grande disponibilità in ritiro. Ora domani dobbiamo vedere quello che è stato assimilato dai ragazzi. C’è stata una crescita che si è vista contro il Monopoli, ci manca continuità ma questo fa parte del percorso».

DUBBI. «Alla fine con i cinque cambi parlare dell’undici titolare può servire di meno. Farò delle valutazioni in base allo stato di forma dei giocatori e dell’avversario. Con i cambi possiamo poi ragionare ampiamente a gara in corso. L’ultimo allenamento sarà importante per decidere chi inizierà la partita».

KRSTOVIC. «Io credo che la sua situazione è stata palesata molte volte. Questo non vuol dire che lui non venga utilizzato dall’inizio. Il mercato può portare a certe situazioni. Lui oggi è un nostro calciatore. Io oggi guardo i suoi atteggiamenti e sono positivi. In qualche giornata non si è allenato al top, ma lo capisco perché anche io da calciatore ho vissuto queste situazioni. Oggi deve penare a dare il meglio di se per questa maglia perché noi rappresentiamo un popolo. Siamo dei professionisti e fino a quando siamo qui pretendo il massimo impegno e la massima serietà».

CAMARDA. «Allenandolo ho apprezzato ancora di più le sue qualità, ha un’età differente. Deve migliorare su alcuni atteggiamenti ma è normale. Sono molto contento di poterli allenare entrambi».

CENTRALE. «Domani ho solo Gaspar e Tiago Gabriel, Perez non ha recuperato da una botta che ha preso. Lo dicono i numeri che abbiamo bisogno di almeno un difensore centrale, il direttore lo sa e stiamo lavorando in questa direzione. Ora dobbiamo valorizzare e far vedere le potenzialità dei calciatori che abbiamo a disposizione oggi».

MERCATO. «Il centrocampo è il reparto più folto che ho. Abbiamo delle necessità in difesa in mezzo, stiamo facendo delle valutazioni non è detto che non si possa muovere qualcosa nel corso dei prossimi giorni. E’ normale che devo creare un centrocampo che sappia costruire e aggredire nello stesso tempo. Dobbiamo migliorare sulle mezzali che devono inserirsi meglio e fare più gol. I giocatori che ho a disposizione possono farlo».

SOTTIL. «E’ venuto qui per il direttore, per me e per quello che ha visto del Lecce. Non partirà dall’inizio, potrebbe essere della partita perchè si è allenato veramente poco con noi. Lo ritrovo molto più maturo e questo mi rende molto felice».

DIFFERENZE CON IL PASSATO. «Io penso che da una grande società, un grande pubblico, derivano tutti i risultati. Noi dobbiamo continuare in questa direzione, sono contento di far parte di questo gruppo e di questo grande senso di appartenenza, si sente quando sono in giro, quando sono in società. Di questo ho parlato con i giocatori che potrebbero venire qui e tutti apprezzano questo contesto positivo che c’è a Lecce».

DOVE MIGLIORARE. «Se non lavoriamo come squadra, se non siamo ordinati in campo, non riusciamo a esaltare i nostri singoli. In queste amichevoli e in questi allenamenti, ho visto dove puntellare gli atteggiamenti di squadra. Ci vorrà del tempo, la squadra sta assimilando quello che gli stiamo chiedendo con il mio staff. Qualità ed equilibrio ci devono però accompagnare durante l’anno».

CAPITANO. «Ho parlato con Falcone. Quando scelgo prima faccio una chiacchierata con il ragazzo. Lui mi ha manifestato la voglia di prendere la fascia. Per quello che ha mostrato in questi anni se la merita. Sarà lui il capitano di questa stagione».