LECCE – Dermaku vuole alzare il muro: “Lavoro di squadra e sacrificio per una difesa più solida”. Biglietti, è boom
Media gol da attaccante, indole da muro difensivo pronto ad entrare in campo ed a farsi trovare pronto. Kastriot Dermaku è stato l’ultimo arrivato per la difesa del Lecce ed ora ha finalmente trovato condizione, come dimostra il gol di Brescia nei 20 minuti avuti a disposizione. Ne ha parlato oggi in conferenza stampa.
Quando il mister chiama serve sempre rispondere presente: “Durante la settimana il mister ci fa stare sul pezzo, senza farci capire chi sarà l’undici. Tocca a noi dare il massimo, fare sempre bene per poi eventualmente scendere in campo e dare il nostro massimo ogni qualvolta veniamo chiamati in causa da mister Baroni“.
Ben venga la competizione nel reparto arretrato: “Soprattutto per una squadra che lotta per il vertice è importantissimo avere ampia scelta ed elementi pronti a giocarsi una maglia, competere quindi per questa. Siamo in tanti, tutti molto bravi e lavoriamo molto bene. Il nostro obiettivo è mettere in difficoltà in mister. Le scelte ovviamente le fa lui ed il campo. Noi dobbiamo pensare solo al bene della squadra, non solo noi cinque centrali ma tutti i compagni che giocano meno per far crescere la qualità del gruppo. Dare tutto negli allenamenti è infatti molto importante per il bene della squadra, ed è quello che sto notando quest’anno ovvero grande intensità di lavoro. C’è bisogno di tutti, non solo degli undici che scendono in campo”.
Domenica possibile gara da ex: “E’ una delle grandi di questo campionato di Serie B. Io ho bei ricordi dell’esperienza emiliana, nella quale ho fatto un anno e le prime uscite di quella successiva. Ho solo ricordi belli in gialloblù. Domenica so che sarà a prescindere da tutto una gara difficilissima, per questo avremo bisogno dei nostri tifosi e so che saranno in tantissimi allo stadio. Ex compagni? Credo siano rimasti davvero pochi, forse solo tre o quattro dall’anno in cui c’ero io. Non potrò fare da ‘spia’ perché quando è iniziato il ritiro io sono stato a Bologna a fare la terapia. Non mi sono mai allenato con loro e non conosco mister Maresca”.
Un paragone con la scorsa stagione: “Tra le altre cose quest’anno vedo anche più coesione, più fame indirizzata a centrare gli obiettivi. Possono anche non arrivare i risultati, ma ciò che non dovrà mai mancare sarà l’atteggiamento, lo spirito di gruppo. Arriveranno strisce positive e difficoltà, ed è lì in cui queste cose faranno la differenza. Meglio in difesa? E’ presto per dirlo, anche se stiamo facendo bene. Penso comunque che quando c’è una squadra più incline al sacrificio questo facilita il compito dei difensori. Quest’anno secondo me siamo più bravi in questa cosa, più voglia di sacrificarsi l’uno per l’altro. Poi ci sono annate in cui si sta meglio o peggio, però subire o meno è sempre un discorso collettivo”.
Intanto, procede spedita la vendita dei biglietti per Lecce-Parma. Alle ore 18.30 si sono venduti 12.500 biglietti, sold-out anche le Poltronissime, oltre ai settori Curva Nord Superiore e Tribuna Est Superiore.
(foto: K. Dermaku, archivio Coribello/SS)
