LECCE – D’Aversa, ora c’è solo il campo: “Il club ha operato benissimo sul mercato, tocca a noi”. I convocati
Concluso il periodo di calciomercato, il Lecce torna subito in campo con la Salernitana. A presentare il match è stato mister Roberto D’Aversa.
Sul match di domani con la Salernitana: “In A ci sono solo partite insidiose. Dopo le gare contro Lazio e Fiorentina, non possiamo pensare che questa sia una gara più semplice e arriva qui una squadra con una rosa ampia. Prediligono giocare con due trequartisti e una punta. Indipendentemente da quello che faranno loro, dobbiamo essere bravi sui duelli personali. Il risultato finale passa dalle sfide personali, questo è quello che mi preme di più e nel primo tempo a Firenze su questo non abbiamo fatto bene”.
Il percorso resta la cosa più importante: “Non dobbiamo dimenticarci il nostro obiettivo anche se ci deve essere entusiasmo, dobbiamo limitare gli errori che abbiamo commesso in queste prime gare di campionato. In Serie A non si può sbagliare, noi dobbiamo eliminare pause ed errori e dobbiamo essere consapevoli dei nostri mezzi, rispettare gli avversari e non ci possiamo permettere di essere presuntuosi, in particolare quando si affrontano delle squadre che in campo ci mettono tanto agonismo”.
Il fatto che sia concluso il periodo di calciomercato è sicuramente un aspetto positivo: “Sono sollevato, quando si va in campo durante la settimana e la domenica, dobbiamo essere dei professionisti e come tali ci dobbiamo comportare. Sicuramente è un regolamento che potrebbe essere rivisto. Il club in questi mesi ha lavorato in modo ottimo. E’ stato fatto un numero impressionate di operazioni, è stato centrato l’obiettivo di fare una squadra giovane e di patrimonializzare. Ma non avevo dubbi sul loro operato”.
Sui nuovi: “Kaba ha dimostrato in queste due gare di entrare molto bene. Rispetto a Krstovic e Ramadani era meno pronto anche dal punto di vista caratteriale. Come Krstovic ha un minutaggio in crescita, non siamo ancora al meglio ma possono far parte della partita. Oudin si è sempre allenato, gli manca però il ritmo partita. Ho parlato con il ragazzo, indipendente dal ruolo che può offrire, secondo me può giocare dentro il campo, quindi nella trequarti, dove può determinare. Conta molto però l’interpretazione, certamente non è un giocatore di fascia, perché è un giocatore che vede la giocata, ha il tiro e il passaggio filtrante. Piccoli ha fatto il secondo allenamento con la squadra e ha fatto vedere cose interessanti ed è in buona condizione perché arrivato allenato”.
La Serie A ha registrato un innalzamento del livello: “Ho un’idea chiara su questa stagione, è un torneo molto equilibrato, e per come si è partiti la quota salvezza potrebbe essere più alta rispetto alle passate stagioni. Noi dobbiamo lavorare così come abbiamo fatto fino a questo momento. Dobbiamo perciò scendere in campo come se fosse sempre la partita più importante, non possiamo pensare di essere diventati bravi, dobbiamo pensare solo alla salvezza e questa si raggiunge con il lavoro durante la settimana”.
Ecco i convocati per il match di domani:
Portieri: Borbei, Brancolini, Falcone
Difensori: Baschirotto, Dermaku, Dorgu, Gallo, Gendrey, Venuti, Pongracic, Smajlovic, Touba
Centrocampisti: Berisha, Blin, Gonzalez, Faticanti, Kaba, Oudin, Rafia, Ramadani
Attaccanti: Almqvist, Banda, Burnete, Corfitzen, Listkowski, Strefezza, Piccoli, Krstovic
