LECCE – Corini: “Felice ed orgoglioso della prova dei ragazzi. Mancato il guizzo per vincerla”

L'ex Brescia analizza il primo punto stagionale: "La squadra ha prodotto ma per le qualità che abbiamo possiamo e dobbiamo fare di più e cercare di essere decisi in fase di finalizzazione"

Foto: E. Corini (@SalentoSport/Coribello)

Tutto sommato è un mister Eugenio Corini soddisfatto quello che analizza il pari interno contro il Pordenone. Queste le parole ex Brescia al termine dell’esordio stagionale.

BUONA PRESTAZIONE – “È stata una prestazione buona. Nei primi 15 minuti eravamo troppo nervosi e questo ha consentito al Pordenone  di essere pericoloso. Piano piano però la squadra si è sistemata ed abbiamo cominciato a lavorare bene, ad essere pericolosi riuscendo a chiudere la prima frazione in maniera ordinata. Nel secondo tempo abbiamo sempre avuto il possesso della palla cercando di creare gioco, riuscendo a creare alcune situazioni pericolose per sbloccare. La sensazione è che avremmo potuto vincerla ma è mancata la situazione decisiva per andare in goal. Valutando nel complesso la gara sono contento della prova considerando come siamo arrivati a giocare questo appuntamento con pochi uomini a disposizione e le poche amichevoli che abbiamo potuto disputare. Felice ed orgoglioso della prova dei miei giocatori.”

PERCORSO DI CRESCITA – “La squadra ha prodotto ma per le qualità che abbiamo possiamo e dobbiamo produrre di più e cercare di essere decisi in fase di finalizzazione. Siamo all’inizio di un percorso ed è normale che ci siano molti miglioramenti da fare”.

CAMBIO IN CABINA DI REGIA – “Con Jacopo abbiamo lavorato tre settimane nel ruolo di play, ma ho preferito mettere Majer in quel ruolo. Zan è un calciatore dinamico e messo in quella posizione, avrebbe consentito a Petriccione, di alzare il proprio raggio d’azione di alcuni  metri e permettendogli di uscire in maniera pulita palla al piede, considerate anche le caratteristiche del Pordenone. Mi sono piaciuti entrambi per la prestazione e per quanto abbiano prodotto in campo”.

CODA – “Con questo schema tattico può succedere che il riferimento centrale in alcune circostanze lo sia. Dobbiamo riempire meglio l’area e lavorare sulle catene esterne. Massimo ha fatto una buona partita come tutti. Dobbiamo servirlo di più ma non dimentichiamo che abbiamo affrontato una squadra solida e di valore, che lo scorso anno ha disputato le semifinali playoff”.

COPPA ITALIA – “Valutiamo se possiamo recuperare qualcuno per l’impegno di mercoledì, sempre però pensando alla partita di Ascoli. La gara di mercoledì ci permette di mettere minuti nelle gambe. Bisogna fare i conti con i prossimi impegni, ma anche con la volontà di proseguire il nostro percorso in Coppa Italia”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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