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LECCE – Corini e il Chievo, amarcord ma non troppo: “Che momenti in gialloblu! Ma ora voglio vincere”. Pensiero per Maradona. I convocati

Per Eugenio Corini il Chievo-Lecce di domani non sarà, perché non può esserlo, una gara come le altre. In gialloblu 7magici da allenatore e da calciatore, con grandi emozioni. Ma ora il presente parla giallorosso, e la voglia di far bene del tecnico è tutta nelle parole pronunciate in conferenza stampa.

Tanto di buono è stato fatto, ma tantissimo c’è ancora da fareAbbiamo la consapevolezza di essere cresciuti, ma è solo l’inizio di un percorso lungo e tortuoso come è il campionato di Serie B. Siamo Dunque felici dei nostri progressi così come convinti nel voler dare continuità a miglioramenti e segnali positivi mostrati fino ad ora. Sia negli allenamenti, sia nelle gare che andremo ad affrontare. Vogliamo prolungare questo periodo positivo il più possibile”.

A partire dal match con il Chievo: “Sarà una gara difficile, non dimentichiamo che il Chievo l’anno scorso ha fatto la semifinale playoff per andare in Serie A, vincendo anche l’andata. Giocano bene a calcio, prendono pochi gol ed hanno approcciato benissimo al campionato in corso, perdendo immeritatamente solo con la Salernitana. Sono potenzialmente primi, sappiamo che non sarà facile. Giocano un 4-4-2 molto evoluto, compatto in non possesso e dinamico per creare superiorità in fase di creazione. Lavorano tanto e bene dal punto di vista tattico”.

Il periodo clivense è indelebile: “Ho una mia storia personale che parla chiaro. Il Chievo mi ha aiutato a tornare un giocatore importante, mister Delneri fece tornare la mia carriera a livelli importanti dopo che una serie di infortuni l’avevano compromessa. E poi il Chievo mi ha dato la possibilità di allenare in Serie A, ottenendo risultati importanti. Lo stesso dicasi per Lanna, che del Chievo è stato capitano ed in gialloblu ha vissuto 10 anni importantissimi, tornandoci poi da mio vice in panchina”.

Infine, un pensiero su Maradona: “Per tutti gli amanti del calcio è stato qualcosa di speciale, unico ed irripetibile, figlio di un calcio diverso, del popolo. Tutti sanno chi è Maradona ancora oggi per i tifosi del Napoli, e per gli amanti del calcio tutti. Ricordo che in uno Juventus-Napoli dei miei tempi bianconeri lo marcai a fine gara per chiedergli la maglia, ma con dispiacere mi rispose che l’aveva già promessa a Casiraghi. Voglio ringraziarlo, perché è stata fonte d’ispirazione per tantissimi innamorati del calcio”.

***

Ecco la lista dei convocati per il match di domani:

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
14. Stepinski
15. Monterisi
18. Pierno
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
24. Zuta
25. Gallo
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez

Non fanno parte del gruppo, gli indisponibili Rossettini, Dermaku, Bjorkengren, Felici e i non convocati Lo Faso, Dubickas e Borbei.