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foto: A. Blin (archivio)
ph: Coribello/SS

LECCE – Blin sempre più uomo squadra: “Il gruppo la nostra forza. Ora sotto con il Sassuolo”

Tra i migliori del campionato del Lecce, Alexis Blin è diventato un titolarissimo del collettivo di Marco Baroni ed a Bergamo ha trovato il suo primo gol in Serie A. Di questo è non solo ne ha parlato in conferenza stampa poco fa.

Con l’Atalanta è arrivato un successo importantissimo: “A Bergamo abbiamo ottenuto una bella vittoria e siamo contenti di aver reso felici i tifosi, ora però non possiamo distrarci dobbiamo pensare alla gara contro il Sassuolo. Siamo al 13° posto e per una neo promossa è un risultato importante, ma il torneo non è ancora finito. Personalmente sono ovviamente contento del mio primo gol in Serie A.”

Serve concentrazione, sabato c’è il Sassuolo: Dobbiamo cercare di sentire meno la pressione, quella che non abbiamo contro le grandi squadre. Contro il Sassuolo dobbiamo entrare in campo senza pensare al risultato, come avvenuto in altre occasioni, una mentalità più leggera ci può permettere di andare subito forte in partita. I neroverdi hanno giocatori importanti, come Berardi che ci ha fatto male all’andata. Non è l’unico perché ci sono altri interpreti che ci possono fare male. Siamo consapevoli delle difficoltà, dobbiamo però andare forte su ogni pallone come abbiamo fatto a Bergamo e poi giochiamo in casa e questo può fare la differenza”.”.

In casa Lecce conta il gruppo: Abbiamo un collettivo di buoni giocatori, il mister decide chi mettere in campo, ma la qualità non cambia perché siamo tutti di un ottimo livello. Lo hanno dimostrato Ceesay e Tuia che non giocavano da un po’ e a Bergamo hanno fatto bene. Il Lecce ha la fortuna di non avere solo undici titolari, ma un gruppo forte”.

Sulla sua posizione in campo: “Io sono un giocatore a cui piace andare alto, con Hjulmand ho imparato a proteggere di più la difesa. Quando penso troppo non sono più il giocatore che sono. Quando gioco mezzala posso essere me stesso e provare ad andare a prendere più in alto il mio avversario”.

In chiusura, sull’episodio di Falcone: “Dopo quel gol nel finale abbiamo avuto un po’ di paura, visto che non avevamo avuto grandi problemi fino a quel momento. Ci siamo abbassati per difendere quel risultato e anche Wladimiro dopo l’errore si è ripreso immediatamente”.