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LECCE – Benassi scalda i guantoni: “Milan attento: il mio Lecce non è più quello dell’andata”

È difficile non fare caso e non entusiasmarsi per la voglia di salvezza di Massimiliano Benassi. Basta guardarlo negli occhi per intuire che, il trentenne estremo difensore giallorosso continua a voler trascinare i suoi verso il tanto desiderato obiettivo e poco importa se il prossimo avversario si chiama Milan: “Quella di domenica -spiega il portiere giallorosso diciassette presenze nel campionato in corso- sarà per noi una partita difficilissima e questo lo sappiamo tutti, ma al Lecce servono punti importanti per la salvezza e puntiamo a fare bene anche contro i rossoneri”.

MEGLIO DI UN SOGNO“Stagione finita per Julio Sergio? Anche se alle mie spalle ora non c’è più Julio per me cambia davvero poco perché io anche lo scorso anno, quando ero secondo a Rosati e ho fatto solo una presenza, mi sono sempre allenato al massimo. Quest’anno per me è stato straordinario e in questi ultimi quattro mesi sono successe tantissime cose che nemmeno chi mi voleva bene poteva immaginare. Aver firmato con il Lecce un triennale per me è solo un punto di partenza, ora ho più responsabilità e quindi adesso inizia il bello“.

IL LECCE IN CRESCITA “Credo che rispetto al girone d’andata sia cresciuto di più il Lecce rispetto ai rossoneri, anche perché il Milan è già di suo una grande squadra. Ora noi riusciamo ad essere più solidi anche in difesa, perché tutta la squadra collabora alla fase difensiva. Rispetto alla sconfitta dell’andata, in cui nel secondo tempo abbiamo preso quattro gol, dico che quella è stata una gara particolare e per me come portiere è stato davvero poco piacevole incassare tutte quelle reti, ma quello che è successo in quei 45′ dopo essere andati negli spogliatoi in vantaggio per 3-0 ci ha insegnato tanto e questo anche sotto l’aspetto mentale”.

“DIAVOLO” IBRA “Chi toglierei al Milan? È una risposta scontata, ma farei volentieri a meno di Ibrahimovic che è un giocatore che in qualsiasi momento può fare la differenza e poi lui è uno di quei giocatori a cui non piace perdere. Contro l’Arsenal martedì il Milan nel secondo tempo ha giocato da Milan e noi domenica dobbiamo essere bravi a difenderci, ma non possiamo solo chiuderci altrimenti poi sarà dura per noi. Dobbiamo cercare di farli correre e di non rimanere chiusi nella nostra metá campo. Mancheranno Di Michele, Tomovic e Delvecchio per squalifica e sono delle assenze pesanti, ma chi giocher”agrave; al loro posto farà bene perché la gara contro i rossoneri dà a tutti dei grandi stimoli. Non ci saranno né Boateng e né Cassano, ma a livello di atteggiamento offensivo nel Milan cambierà davvero poco”.

CHI SBAGLIA PAGA “Personalmente posso solo dire, come ho già detto altre volte, che chi ha tirato ingiustamente in ballo il mio nome in questa vicenda la pagherà. Chi fa queste cose non ha nulla a che fare con il calcio e con la mia persona. Questa vicenda non è finita qua e dico solo che non è stato facile affrontare una situazione del genere in cui tutti i giornali facevano il mio nome per questioni non riguardanti il calcio giocato, ma poi il mio carattere mi ha aiutato a scendere in campo e a dare comunque il massimo”.