Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Barbas e quegli anni indimenticabili: “I più belli della mia vita. E che supporto la gente!”

Passato da top player in maglia Lecce, Juan Alberto Barbas vive oggi nella sua Buenos Aires. Nonostante i tanti anni passati ed i tanti chilometri di lontananza, però, non dimentica la sua militanza colma di successi e passione nel Salento. Ne ha parlato intervistato dal giornalista argentino Fernando Ezequiel Negro per la pagina Facebook “Tifosi Sudamericani dell’US Lecce”.

PASSIONE GIALLOROSSA. “Ho un rapporto speciale con la gente leccese si da quando arrivai nel 1985. Sono persone molto passionale e da allora si ricordano sempre tutti di quello che ho fatto con la maglia giallorossa. Questo mi riempie di orgoglio perché vuol dire che ho fatto cose buone per loro, che ho dato tutto per onorare i colori e la terra che questi rappresentavano“.

ARRIVO NEL SALENTO. “Giocavo nel Saragozza allenato da Enzo Ferrari. Mi disse che mi cercava il Lecce, del quale non conoscevo nulla se non che era stato appena promosso in A e che rappresentava una città molto più piccola di Saragozza. All’inizio mi costò un po’ lasciare la Spagna, perché non me l’aspettavo, ma allo stesso tempo ero felicissimo di andare nel campionato più importante di tutti. Dal momento che con l’Argentina giocavamo un calcio molto europeo adattarmi all’Italia fu molto più facile. Poi la città mi è piaciuta subito, appena l’ho vista una volta lasciato l’hotel. Spero di tornarci un giorno. È una città che merita molto”.

TIFOSI. “Quando ero in giallorosso sin dal primo giorno mi sentivo come se stessi giocando nel calcio argentino per la passione degli italiani, dei leccesi in particolare. Mi trasmettevano un calore clamoroso anche quando camminavo per strada. Sento quell’appoggio come se fosse ieri. Grazie a loro abbiamo vinto molte partite importanti”.

LECCE DI OGGI. “Seguo sempre il Lecce e sono particolarmente attento al suo sistema di gioco, al modo in cui produce calcio. Corini mi piaceva tanto da calciatore e continua a piacermi tanto da tecnico. Mi piace come giocano i giallorossi e l’allenatore ha allestito un collettivo forte che ora potrà giocarsi le sue carte da favorito in queste gare decisive”.

FUTURO. “Mi piacerebbe un giorno allenare una qualche squadra del Lecce. Non so se la prima, perché è abbastanza difficile, magari i ragazzi. In generale ho parlato anche con Miccoli della possibilità di tornare nel Salento a fare qualcosa con lui. Per me sarebbe bellissimo vivere ancora quella terra“.