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LECCE – Adjapong: “Il mio obiettivo? Farmi riscattare da questa società”. Corvino chiude il caso Tachtsidis

Claud Adjapong è stato presentato stamani in sala stampa “Sergio Vantaggiato”. Il neo esterno del Lecce ha dichiarato di sperare di trovare rilancio in una società da Serie A, come considera quella giallorossa, e di essere riscattato a fine anno. Ecco alcuni estratti dell’intervista.

“Mi sento più un terzino destro per la facilità di corsa che ho, ma mi adatto per le esigenze, senza problemi. Il mio modello è Florenzi per la duttilità che ha nel ricoprire più ruoli. Il mio inizio qui a Lecce è stato positivo, sono arrivato il giovedì e il sabato ero già in campo col Pordenone, poi ho giocato in Coppa qualche minuto e quindi ad Ascoli qualche giorno dopo. Mi sento bene fisicamente, per fortuna che si gioca già mercoledì, in modo tale da poter riscattare la brutta prova di Brescia. Ho deciso di fare due passi indietro dopo gli ultimi due anni negativi a Sassuolo, vuoi per miei errori, vuoi per scelte tecniche. per me il Lecce è come fosse una società di Serie A. A Sassuolo ho fatto 12 anni ma arriva un momento in cui devi dire basta. Il mio obiettivo è di cercare di farmi riscattare da questa società, per dimostrare che sono quello che ha esordito in A a 15-16 anni e che io ero quello e ci sono ancora. Quando ti chiama una società come il Lecce, la scelta è più che facile”.

Poi l’azzurrino parla dei giorni tribolati con l’Under 21: “Sono stati dei giorni davvero difficili. Siamo partiti domenica per l’Islanda, appena siamo arrivati abbiamo fatto un giro di tamponi, trovando tre positivi. Ci siamo chiusi in camera, senza poter scendere a mangiare, tanto che i camerieri ci bussavano alla porta e ci lasciavano il cibo fuori. Rifacciamo i tamponi: tutti negativi. Ci alleniamo, tre positivi. Questo tenendo conto che per arrivare in Islanda abbiamo fatto 4 ore di volo e cambiato due fusi orari. La partita è stata annullata e siamo tornati, grazie a Dio, poi, l’Under 20 ha vinto. Speriamo che la prossima partita si possa giocare tranquillamente”.

Poi il dt Pantaleo Corvino ha aggiornato il caso Tachtsidis: “Da parte nostra siamo stati molto chiari e abbiamo mantenuto la nostra posizione: a mercato chiuso non ci possiamo provare di elementi importanti. Il ragazzo ha capito la nostra posizione, ci siamo parlati ed è tutto rientrato nella normalità. Ora è a disposizione del mister, lo era anche venerdì, ma il mister è sempre libero di fare le sue valutazioni”.