LAST BET – Il Lecce mostra i denti: ecco i due ricorsi

Il pool di avvocati, composto da Franco Coppi, Mattia Grassani, Saverio Sticchi Damiani e Andrea Sambati, passa al contrattacco. Nella giornata di ieri, infatti, sono stati depositati i ricorsi per il Lecce e per l’ex presidente Pierandrea Semeraro, al fine di sovvertire le sorti del processo per il calcioscommesse. La Disciplinare, in primo grado, ha condannato il Lecce alla retrocessione in Lega Pro e Pierandrea Semeraro a cinque anni d’inibizione con richiesta di radiazione.

Il ricorso della difesa proverà a dimostrare che Semeraro jr. era all’oscuro di accordi illeciti, per tramutare la responsabilità diretta in presunta. Fondamentale è per la difesa la posizione di Carlo Quarta, che con un memoriale si autoaccuserebbe di aver orchestato da solo l’intera combine, scagionando così l’ex presidente giallorosso.

Poi c’è Giuseppe Vives, prosciolto in sede sportiva, colui che con una pacca ad Andrea Masiello avrebbe dovuto suggellare il misfatto. Infine Andrea Starace, accusato di essere stato presente all’incontro dell’Hotel Tiziano di Lecce, il 21 agosto 2011, per consegnare del denaro ai baresi. Nulla di fatto dunque, visto che la posizione dell’avvocato leccese è stata archiviata dalla procura barese.

Il Lecce tira fuori i denti e vuole con forza la permanenza in Serie B. I tifosi sono in attesa febbrile.

Articoli Correlati