LA PARTITA – Lecce, reazione da squadra di carattere. Capitan Papini-gol abbatte la Juve Stabia di Ciullo
Arriva una fondamentale vittoria per il Lecce nella prima gara in trasferta del suo campionato, grazie ad uno 0-1 tanto sudato quanto meritato in casa della Juve Stabia di Salvatore Ciullo. Una prova da squadra vera in una gara disputata con la giusta mentalità, proprio ciò che aveva chiesto mister Asta alla vigilia di un match che, dopo il deludente inizio con la Fidelis Andria, assumeva già i connotati di un esame da non fallire. La vittoria a Castellammare regala ai giallorossi i primi 3 punti in classifica, a tre lunghezze dalla vetta della graduatoria.
I minuti iniziali del primo tempo sono caratterizzati da un Lecce arrembante e molto organizzato capace di mettere in seria difficoltà la Juve Stabia già nelle prime sortite offensive. L’approccio al match, totalmente diverso rispetto a quello avuto nella prima giornata, porta i giallorossi a pochi centimetri dal gol dopo cinque minuti di gioco, quando il destro da fuori di Lepore, arrivato al termine di una percussione insistita, prende in pieno il palo. Alta grandissima opportunità per i salentini al tredicesimo, quando Curiale spreca l’ottima assistenza di Moscardelli tentennando troppo e facendosi raggiungere, a tu per tu con il portiere avversario, da Migliorini. Al 18’ si fa vedere anche la Juve Stabia con il suo attaccante centrale Ripa che, su azione d’angolo, manda alto di testa. Al ventunesimo è nuovamente Curiale ad arrivare davanti al portiere avversario, in questo caso bravo ad opporsi di piede al tentativo del giallorosso. Al 25’ ancora Russo bravo e fortunato quando, su calcio d’angolo, si ritrova tra le mani il tentativo debole ma da distanza ravvicinata di Freddi. Dopo il dominio assoluto iniziale del Lecce, i padroni di casa provano ad uscire ed a cavallo del minuto ventisei vanno vicini al gol due volte con Arcidiacono, ma Perucchini è attento nel dire di no prima al colpo di testa e poi al destro a giro dell’esterno ex Martina. Dopo un quarto d’ora di ritmi più bassi, i ragazzi di Asta tornano a premere con Moscardelli, il cui tiro rasoterra da fuori è bloccato da Russo. Al 44’ Lepore va ancora clamorosamente ad un passo dal gol, ma anche in questo caso il suo tentativo da fuori, stavolta di mancino ed al volo, coglie in pieno la traversa. I primi 45 minuti terminano con una grande parata di Perucchini su Arcidiacono, arrivato solo davanti al portiere giallorosso.
Nella ripresa passano appena quattro minuti ed il Lecce va in gol: ottima percussione dalla destra di Lo Bue che mette in mezzo una palla alta su cui è Papini il più lesto ad arrivare e controllare, per poi battere Russo in uscita. Al ventesimo Moscardelli e compagni restano in dieci per l’espulsione di Liviero, che riceve il secondo giallo della sua gara dopo un fallo sul neo-entrato Vella. Al 27’ si vedono, per la prima volta nella ripresa, i padroni di casa, insidiosi con un destro da fuori di Nicastro che trova tuttavia pronto il solito Perucchini. E’ l’unica azione pericolosa che, nonostante la superiorità numerica,la Juve Stabia riesce a creare in finale agevolmente controllato dal Lecce, che conquista così tre punti importantissimi con una vittoria di misura.
Nel prossimo turno i giallorossi ospiteranno la Casertana nel match in programma alle 15 di domenica prossima.
