LECCE – La Mantia e Gabriel griffano il successo. Lucioni versione ministro: le pagelle

Il portiere brasiliano stoppa Vlahovic con due grandi interventi, Lucioni versione ministro, La Mantia gol di platino

Foto: A. La Mantia

Le pagelle di Fiorentina-Lecce

Gabriel voto 7: arrivato tra lo scetticismo generale a suon di ottime prestazioni, sta conquistando la fiducia di tutti, dimostrando grande affidabilità e mettendo anche in questo successo la sua firma, con due grandi interventi su Vlahovic che salvano il risultato nel momento di maggiore sofferenza.

Rispoli voto 6,5: non bello da vedere, ma sempre molto solido ed efficace. Dalbert ci prova in tutti i modi, ma lui non molla un centimetro restando sempre concentrato, facendo valere tutta la sua grande esperienza.

Lucioni voto 7: nella notte di Firenze decide di tirar fuori la migliore prestazione dell’intera stagione. Autentico baluardo difensivo, non sbaglia praticamente nulla, respingendo al mittente ogni sortita offensiva.

Rossettini voto 6,5: grande prestazione anche per il centrale difensivo ex Genoa; si fa anticipare da Vlahovic poi viene salvato da Gabriel, ma dopo una manciata di minuti toglie il pallone dalla testa di Boateng pronto ad appoggiare in rete il punto dell’1-1.

Calderoni voto 6: primo tempo un po’ in apnea in cui soffre le sortite di Lirola, seconda frazione di grande spessore soprattutto dal punto difensivo.

Tachtsidis voto 6,5: buone geometrie ma soprattutto tanta sostanza e un grande lavoro da schermo davanti alla difesa. Quando riesce ad esprimersi sui suoi livelli i risultati si vedono.

Petriccione voto 6,5: nella gara più attesa, nel giorno più importante, il centrocampista classe ’95 risponde presente. Quando c’è da prendersi una responsabilità lui non viene mai meno, smista sempre con grande qualità fungendo da secondo play.

Tabanelli voto 5,5: prestazioni fatta di luci ed ombre, in cui tutto sommato non riesce quasi mai ad incidere. Nel finale fa valere tutta la sua fisicità.

Shakhov voto 6: come avvenuto contro il Cagliari, dà vita ad una prestazione ad intermittenza. Tante ombre nel primo tempo, guizzo e assist perfetto nella seconda frazione che gli valgono la sufficienza.

Farias voto 6,5: non è il Farias ammirato lunedì scorso, ma quando la sfera arriva tra i suoi piedi si ha sempre la sensazione che qualcosa di positivo può nascere; splendida l’imbucata per Shakhov in occasione del gol del vantaggio. Qualche palla di troppo persa in uscita. 

Dal 57’ Babacar voto 5: entra per dar una mano ai compagni, ma prima gestisce male una potenziale occasione, poi si divora il punto dello 0-2. Finora solo croci e niente delizie. 

La Mantia voto 7: Dopo essersi conquistata una maglia da titolare contro il Cagliari, risponde ancora una volta all’appello. Il suo apporto alla squadra è sempre positivo, lotta su tutti i palloni con grande impegno, ma la ciliegina sulla torta arriva ad inizio ripresa, quando in tuffo di testa mette dentro il gol che regala ai suoi tre punti di platino, azione nata da un suo recupero su Caceres molti metri prima.  

Dal 79’ Vera 6: Seconda stagionale in un momento delicato, ma il ragazzo ci mette impegno e attenzione.

All. Liverani voto 7: meno bello di altre volte ma cinico, spietato e maledettamente pratico, ed è questo che serviva al Lecce per portare a casa un successo così importante. La rotta è quella giusta e il comandante sembra tracciarla alla perfezione.


FIORENTINA:
 Dragowski 5,5; Milenkovic 6, Ceccherini 5,5,  Caceres 5; Lirola 5,5 (55′ Ghezzal 6), Castrovilli 6,5, Badelj 5,5 (72′ Pedro 5,5), Pulgar 6, Dalbert 6; Vlahovic 5,  Ribery 6, (46′ Boateng 5). All. Montella 4,5.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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