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LA CRONACA – Un Lecce indegno butta via l’ennesimo scontro diretto. Facile tris viola, ora è dura

Un Lecce inaccettabile per atteggiamento in un match importantissimo viene asfaltato dalla Fiorentina, a cui bastano un paio di ripartenze elementari e un errore altrui sfruttato per vincere 1-3. I giallorossi di fatto non scendono in campo, restando in partita solo grazie all’illusorio rigore parato da Gabriel e rendendosi protagonisti di una netta involuzione rispetto alle ultime partite. Ora non resta che sperare in un mancato successo del Genoa a Torino per poi dare tutto nello scontro diretto.

Liverani conferma il 4-3-2-1, ma ha a che fare con defezioni importanti come quelle di Calderoni, Deiola, Rossettini, Meccariello, Falco e Lapadula, optando per Farias e Mancosu alle spalle di Babacar. Iachini conferma il 3-4-3, con davanti il tridente pesante Chiesa-Cutrone-Ribery. Nelle prime battute è un buon Lecce. I giallorossi partono con coraggio e al secondo minuto Babacar riceve da Petriccione in area, girando al lato di poco. Dopodiché i giallorossi spariscono ed è dominio Fiorentina. Prima timido tentativo al lato di Ribery e poi, al 6′, il regalo di Rispoli che la passa a Cutrone, assist a Chiesa e siluro sotto l’incrocio imparabile per Gabriel. Al 10′ occasionissima per il raddoppio ospite, quando Gabriel in uscita atterra Cutrone. Dal dischetto però l’estremo brasiliano ipnotizza Pulgar, che blocca. Dal corner testata di Caceres, ancora parata. I giallorossi hanno bisogno di una scossa che prova a dare Barak dalla distanza: respinge Terracciano. Intorno al 25′ Farias ci prova due volte, prima con un destro nettamente alto e poi con una serpentina deviata in corner in extremis. Poi, nel miglior momento del match giallorosso, il raddoppio gigliato. Minuto trentotto, fallo inesistente fischiato a Donati e punizione perfetta di Ghezzal, che insacca il bis. Scottato dal raddoppio, il Lecce esce dal campo e la Fiorentina ne approfitta subito, infilando il tris dopo due minuti con Cutrone, che chiude il match. Eppure al 42′ Caceres avrebbe regalato a Farias il pallone per riaprirlo subito, ma il brasiliano spreca clamorosamente sparando sulla traversa. Il peggior Lecce dell’anno sotto di tre gol all’intervallo.

Una ripresa che pochissimo di calcio può dire inizia a ritmi bassi, con la Fiorentina appagata ed il Lecce a dir poco svogliato. Saponara ci prova due volte intorno al 50′: conclusioni fiacche, agevolmente respinte dalla difesa viola. Ben più insidiosi gli ospiti con Lirola, che al 52′ in contropiede costringe Gabriel ad una respinta super. Il resto del secondo tempo è poco meno di un’amichevole estiva, con i giallorossi a non sprecare energie utili da utilizzare con il Genoa ed i viola soddisfatti dei tre punti in tasca. Da segnalare solo una forte conclusione di destro del neo entrato Vera, largamente al lato al dieci dal novantesimo, ed il gol della bandiera di Shakhov, che all’88’ gira in rete il cross del colombiano. E’ 1-3 finale.

Nel prossimo turno Lecce in campo in casa del Genoa, domenica alle 19.30.

IL TABELLINO

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