LA CRONACA – Lecce, esordio a velocità ridotta. Con il Pordenone giusto pari a reti bianche

Un palo, un paio di buone occasioni e poco più per i salentini, bloccati da un avversario coriaceo e con le idee più chiare

Foto: Il minuto di raccoglimento per Daniele De Santis (@SalentoSport/Coribello)

Si approccia con uno 0-0 non particolarmente entusiasmante il Lecce al nuovo campionato, bloccato dal Pordenone che non ha rubato nulla. Gambe pesanti ed idee confuse per i ragazzi di Corini, che alla lunga sono entrati in gara ma non facendo nulla di straordinario per vincerla. La classifica dei salentini si muove così con un punto.

Scelte obbligate per Corini, che esordisce con il 4-3-3 e, nell’unico ballottaggio, preferisce Zuta adattato a destra ad Adjapong; subito titolare Listkowski. Tesser vara invece il 4-3-1-2, puntando su Mallamo alle spalle del duo Diaw-Ciurria. Il Lecce prova a prendere in possesso il pallino del gioco già dai primi minuti, con scarso successo. Il Pordenone è infatti aggressivo, e le prime occasioni sono tutte sue. Al 5′ subito clamorosa, con Ciurria a soffiare palla ad un disattento Meccariello: salva tutto Gabriel in uscita bassa. Al nono Diaw da fuori, palla al lato di poco. Tra il 19′ ed il 20′ due tiri-cross sempre del 9 trovano ancora attento l’estremo brasiliano, decisivo a deviare in angolo. Al primo tiro in porta, Lecce a pochi millimetri dal gol: Calderoni serve Listkowski al limite, destro potente e palo pieno a salvare Bindi. Al 25′ Ciurria rientra sul sinistro e calcia, trovando ancora Gabriel. Minuto 36, corner prolungato dalla difesa friulana, palla sul destro di Meccariello che a giro sfiora l’incrocio. A due dall’intervallo bella azione di Zuta sulla destra, palla dietro che arriva a Coda, il cui tiro a botta sicura è salvato con il volto da Vogliacco. Negli spogliatoi a reti bianche.

Nella ripresa subito buon Lecce e diversi tentativi di bucare l’attenta difesa ospite. Al 51′ però solo un Bindi formato super nega il gol ad Henderson, che aveva impattato perfettamente il tiro-cross di Calderoni. Risposta ramarra affidata Mallamo, che per poco non approfitta di una disattenzione difensiva salentina calciando con pronta risposta in corner di Gabriel. Dall’angolo Diaw sfiora l’incrocio di testa. Al 59′ Coda si ritrova la palla sul mancino al termine di un’azione insistita, calciando però male e al lato. Cinque minuti e Calderoni cerca il jolly al volo da fuori: tiro potente, ma nettamente alto sopra la traversa. Ancora il terzino di Corini tre minuti dopo, sempre al volo; stavolta prende la porta, ma il tiro è centrale e Bindi blocca facile. Brivido sulla schiena dei giallorossi sul ribaltamento di fronte, quando Diaw scatta sul filo del fuorigioco e in diagonale calcia al lato di pochissimo. Al 74′ Mancosu al volo dal limite sfiora la magia, la palla è alta di pochissimo. Un minuto e stessa sorte tocca al destro potente di Listkowski dopo azione insistita di Mancosu. Nel finale tentativi confusionari da ambo le parti, le energie vengono meno ed è pareggio.

Nel prossimo turno Lecce in campo con l’Ascoli, fuori casa, sabato prossimo alle 16.15. Mercoledì 30, alle 18, esordio in Tim Cup contro la Feralpisalò, sempre al Via del Mare.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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