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in foto: un'immagine della gara d'andata
copyright: Coribello/SalentoSport

LA CRONACA – Lecce, che batosta! I giallorossi sbagliano tutto e a Bologna ne prendono quattro

Il più brutto Lecce di trasferta dell’anno soccombe senza appello sul campo del Bologna, vittorioso per 4-0. I giallorossi si fanno tre gol da soli e falliscono una clamorosa occasione per portarsi sul pari, sliding door di un match poi senza storia. La classifica dice sempre tredicesimo posto a quota 24.

D’Aversa propone due novità nel suo 4-3-3, sostituendo lo squalificato Gendrey con Venuti e ritrovando Ramadani a centro del centrocampo. E’ 4-2-3-1 per Thiago Motta che manda dentro insieme dall’inizio sia Orsolini che Saelemaekers sulle fasce. L’inizio è tutto felsineo e porta già al gol. Al 4′ Saelemaekers calcia da fuori, bravo Falcone a deviare in angolo. Meno bene il portiere dal corner seguente, quando devia corto il piattone di Zirkzee favorendo così il facile tap-in di Beukema che sblocca il match. Reazione giallorossa nel pretenzioso tentativo di Venuti, autore di un mancino dai 30 metri completamente fuori misura.  E’ il nono, mentre tre minuti dopo è Zirkzee a cercare un jolly non trovato di non molto. Cinque giri di lancette e ancora Saelemaekers di potenza di destro, palla alta. Il Lecce si sveglia ed al 19′ arriva lo squillo di Kaba che, invitato bene da Gallo, costringe Skorupski alla gran parata. Passa un minuto e Krstovic da fuori scalda ancora i guantoni all’estremo polacco, bravo a distendersi. Clamorosa occasione per Krstovic al 22: Freuler gli regala palla ma il montenegrino, solissimo, manda al lato. Gol sbaglio gol subito e, cinque minuti dopo, Orsolini sfrutta un altro errore di Falcone per far centro in diagonale con il piede debole. Nell’azione seguente ancora Zirkzee a sfiorare il gol, destro da fuori e palla larga di poco. Al trentacinquesimo riecco il Lecce, alla conclusione su punizione con Oudin: palla alta di non molto.

Chi si attendeva una reazione giallorossa dopo l’intervallo resterà deluso, perché è ancor più monologo rossoblù. Ed al cinquantesimo arriva già il tris, facile facile, con l’invito di Calafiori raccolto in modo vincente da Orsolini che di mancino la infila sotto l’incrocio. Ancora il 7 rossoblù otto minuti più tardi, stavolta autore di un mancino completamente fuori misura. Nell’azione seguente corner di Oudin per il colpo di testa di Baschirotto, debole tra le braccia di Skorupski. Al 75′ Venuti dalla destra in mezzo per il mancino di Oudin, masticato ed al lato. Subito dopo il Bologna rimane in dieci per l’infortunio di Calafiori, ma a sembrare sotto di tre o quattro uomini è il Lecce che si fa da solo anche il quarto gol: minuto 83, Baschirotto incespica senza pressione e lancia in porta Odgaard il quale, completamente solo, fa centro. Nel finale un paio di tiracci dalla distanza e nulla più per i salentini.

Nel prossimo turno il Lecce giocherà ancora in trasferta sul campo del Torino, venerdì alle 19.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA