LA CRONACA – Il Lecce si prende la vetta nel recupero. Listkowski-Coda abbattono il Vicenza
Esulta il Lecce nel recupero della gara con Vicenza, match atteso da oltre un mese e concluso con un 2-1 che proietta i salentini in vetta. Gara quasi mai in discussione dopo l’uno-due che ha portato avanti l’undici di Baroni, poi bravo a controllare escluso il piccolo brivido finale. La classifica non ha mai sorriso come ora, con il primo posto a suggellare l’ottimo campionato disputato sinora dalla squadra.
Baroni cambia qualcosa rispetto alla Cremonese e nel 4-3-3 propone dall’inizio Calabresi e Barreca terzini, Faragò e Bjorkengren sulle mezzali e Listkowski, alla prima dall’inizio in campionato, come esterno mancino d’attacco. Brocchi risponde con il 4-4-2 e la coppia d’attacco Diaw-Mancini. All’inizio il Lecce prova a fare la partita, trovando però di fronte un Vicenza basso e organizzato. La manovra dei salentini tarda a prendere campo e fluidità, così la prima conclusione arriva solo al ventesimo con il destro di Strefezza respinto in corner. Dall’angolo seguente il pallone giunge sul mancino di Barreca, decisamente impreciso. Al 28′ la fiammata che consente ai salentini di sbloccarla: verticalizzazione di Dermaku, tocco al velluto di Coda e Listkowski perfetto nello spiazzare di piattone Grandi. Appena due giri di lancette ed i salentini sfiorano il bis con Coda che alza clamorosamente la palla a porta completamente vuota da due metri, vanificando il grande assist del solito Listkowski. Il Vicenza reagisce al rischio occorso e su punizione di Giacomelli non va lontana dall’incrocio: è il minuto 32. Il gol di Coda è comunque solo rinviato ed arriva al trentottesimo: il cross di Strefezza trova il 9 completamente solo, palo pieno di testa ma anche l’abilità nel ribadire in gol di mancino dopo il tocco sporco di Lucioni.
Nella ripresa giallorossi subito aggressivi e vicini al gol con il destro di Calabresi, forte ma largo di poco al 48′. Minuto cinquantatré e timidissimo colpo di testa di Meggiorini facile preda di Gabriel. Insistita azione giallorossa cinque minuti più tardi e tocco di Coda per il sinistro dal limite di Hjulmand poco lontano dall’incrocio. Passano ancora due minuti ed il cross di Strefezza è perfetto per l’inserimento di Bjorkengren, che di testa trova pronto Grandi a bloccare a terra. Al sessantasettesimo altra azione orchestrata dei salentini con Coda che si libera al colpo di testa, al lato di pochissimo. Al 73′ due colpi di testa di marca salentina nel giro di un minuto, prima con Calabresi e poi con Lucioni, in entrambi i casi è attento Grandi. All’ottantottesimo a sorpresa il Vicenza la riapre con Meggiorini, che appoggia facile facile dopo la sponda di Da Cruz che approfitta dell’errore in copertura di Dermaku. Negli ultimi minuti gli ospiti ci provano ma il Lecce controlla agevolmente e si porta a casa il successo per 2-1. Tensione tra Majer e Meggiorini (entrambi ammoniti), col vicentino che finisce la partita in lacrime.
Ora la sosta, poi nel prossimo turno il Lecce sarà ospite del Como, sabato 5 febbraio alle 14.
(foto: Barreca abbraccia LIstkowski dopo il primo gol – ph Coribello/SalentoSport)
