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LECCE – Listkowski asfalta-tutto. Strefezza illumina, Coda: finalmente! Le pagelle del successo sul Vicenza

LE PAGELLE DI LECCE-VICENZA

Gabriel 6,5: Serata di quasi totale relax, ad eccezione dei cinque minuti finali, nei quali subisce il gol di Meggiorini, che lo fredda a tu per tu, ma poi, in uscita, cattura due palloni che potevano essere velenosi.

Calabresi 6,5: Un trattore sulla fascia destra, attento in chiusura e costante nell’appoggio. Sul suo binario, si diverte molto insieme a Strefezza. Ha tempo anche per provare la botta in diagonale che sfila larga non di molto.

Lucioni 6,5: Annulla gli sterili attacchi dei vicentini e, a caccia della ciliegina sulla torta, prova anche la gioia personale che Grandi gli nega salvando in corner. Partecipa, con un tocco sporco, al gol di Coda, poi si trova a dover tappare una falla clamorosa sul gol di Meggiorini, senza riuscirci.

Dermaku 6: Alterna fasi in cui gli daresti anche le chiavi di casa per tenerle al sicuro a fasi in cui va in stand-by, come un monitor dopo 15 minuti di non utilizzo. Entra nel gol di Listkowski mettendo in moto Coda. Sul gol di Meggiorini salta in anticipo e fuori tempo, facendosi anticipare dall’attaccante vicentino e poi crollando a terra, aprendo un buco letale.

Barreca 6: Meno appariscente rispetto al suo collega di fascia opposta. Diligente e ordinato, prova a dare fluidità alla catena mancina, riuscendoci in parte. Poi esce sfinito e zoppicante.

(68′ Gallo) 6: Ordinaria amministrazione sino al minuto 88, quando si fa sorprendere sul suo binario da Da Cruz, ma la posizione errata nasce da una frittata di Dermaku che scombussola tre quarti della linea difensiva giallorossa.

Faragò 6: Qualche imprecisione, specie negli appoggi, ma molto gioco sporco, nel tamponare e nel ripartire.

(69′ Majer) 6,5: Impatto roboante dello sloveno all’incontro, che sembrava in pieno controllo del Lecce già da diversi minuti. Recupera un paio di palloni pesanti e si fa vedere in appoggio in zona tiro. Giallo nel finale con Meggiorini: forse è volata qualche parola di troppo.

Hjulmand 7: Ennesima conferma di solidità, visione di gioco, intelligenza tattica e buoni piedi. Sempre nel vivo dell’azione, o per rompere, o per dettare i ritmi, o per aprire il gioco. Applauditissimo da tutto lo stadio alla sua uscita.

(86′ Blin) sv: Entra negli spiccioli finali e si dà subito da fare per portare a casa indenni la vittoria.

Bjorkengren 7: Gran bella prova del soldatino svedese che si conferma essere un potenziale titolare a tutti gli effetti. Cattura mille palloni, entra in mille azioni, sfiora anche un gol di testa che avrebbe meritato alla grande.

Strefezza 7: Stenta ad accendersi, ma quando lo fa sono guai per tutti. Imprendibile nel cambio di passo stretto, nel dribbling e di una lucidità e intelligenza spaventose. Costruisce da solo almeno tre palle gol e, come sempre, non trascura di dar manforte alla difesa, quando necessario.

(69′ Di Mariano) 6: Pochi minuti per dar fiato a Strefezza e per cercare di ritrovare la forma migliore che, al momento, sembra ancora distante.

Coda 6,5: Finalmente il gol! Dalla tripletta al Parma del 7 novembre a oggi, ci sono voluti due mesi e mezzo per rivederlo gioire, complici anche infortunio e sosta. Poesia l’assist che libera Listkowski davanti a Grandi per il gol dell’1-0. Da horror il gol fallito da due metri, su assist del polacco. Poi scarica in porta la rabbia e la voglia di gol, mettendo in ghiaccio il risultato sino ai minuti finali, quando, dopo il gol di Meggiorini, con mestiere, rompe il ritmo agli avversari, guadagnandosi un fallo a metà campo che è valso oro.

Listkowski 7,5: La scommessa di Baroni vinta in pieno. Protagonista assoluto, sblocca la gara, fornisce assist, lotta a metà campo, delizia il pubblico con incursioni e tocchi d’alta scuola. Finalmente titolare, dopo tanti mesi, se trova ritmo e continuità potrebbe essere letale, per gli avversari del Lecce.

(85′ Helgason) sv.

All. Baroni 7: Tre su tre nel 2022 e un primo tempo da incorniciare a Roma. La vittoria col Vicenza, contrariamente a quanto dice la classifica, non era affatto scontata. Sono queste le partite più difficili da giocare, quelle contro avversari che hanno fame e sete di punti e che sono con l’acqua alla gola. Lancia Listkowski dal primo minuto e il polacco gli dà ragione. Lecce primo alla pausa, what else?

LR VICENZA: Grandi 5,5 – Bruscagin 5, Brosco 5, De Maio 5,5, Crecco 5 – Di Pardo 5 (57′ Da Cruz 6), Zonta 6 (76′ Bikel sv), Ranocchia 6, Giacomelli 5,5 (57′ Boli 6) – Diaw 5 (46′ Meggiorini 6,5), Mancini 5,5 (57′ Proia 5,5). All. Brocchi 5,5.

(foto: la squadra raccoglie l’applauso della Nord – ph Coribello/SalentoSport)