LA CRONACA – Che esordio per il Lecce di Baroni! Dominio a Parma e tris vincente di Coppa
Ottimo esordio ufficiale per Marco Baroni sulla panchina del Lecce, che in rimonta espugna Parma per 1-3. I giallorossi all’inizio sbagliano tanto, ma alla lunga dominano incontrastati il match. Il successo consente loro di strappare il pass per i sedicesimi di finale.
Baroni sorprende schierando, per il suo 4-3-3, Vera come terzino sinistro ed Helgason come esterno destro d’attacco. Per Maesca 4-1-4-1 con Benedyczak unica punta. Primo tempo e Lecce pimpante, tanto da andare al tiro al secondo con Coda, che di destro impegna Colombi. Alla prima occasione è pero il Parma a passare con Brunetta, che di piattone approfitta dell’assist di Iacoponi sbloccando il risultato. Il vantaggio ducale dura due minuti perché il Lecce risponde subito presente grazie a bomber Coda: Olivieri sfrutta l’errore di giropalla di Juric, offre al 9 giallorosso un pallone trasformato in gol di mancino. Un giro di lancette e altra opportunità salentina, con Majer e Olivieri che però si ostacolano al momento del tiro. Al 13′ Iacoponi si invola da solo verso Gabriel in contropiede, sbagliando il tocco in diagonale. Il portiere brasiliano è decisivo al quarto d’ora sul diagonale di Man, deviato in corner. Altra opportunità sul destro di Brunetta al 18′, quando l’argentino fallisce il bis in fotocopia. Bene l’incontenibile Coda al 28′, quando si libera ancora bene alla conclusione finita però tra le braccia di Colombi. Che al minuto trentasette è graziato da Majer, il quale tarda a calciare a botta sicura trovando la respinta quasi sulla linea della difesa locale. Al 40′ grandissima occasione per i salentini sul destro di Olivieri, deviato i corner dopo una grande ripartenza. Dall’angolo seguente Tuia svetta imperioso e la mette all’angolino per il vantaggio leccese.
Nel secondo tempo è ancora Coda il primo a provarci: al 55′ Helgason gli offre un bel pallone, lui si disimpegna bene ma poi calcia forte e alto di poco. Al 67′ colossale palla gol per il neo entrato Strefezza, che manda alta la ripartenza imbastita da Paganini e Coda, che gli ha offerto un pallone d’oro. Cinque giri di lancetta ed altra ripartenza quattro contro quattro in cui Paganini cerca la soluzione personale, con un mancino impreciso ed alto sopra la traversa. Il tris salentino è solo rimandato ed arriva al 76′, quando il cross rasoterra di Vera trova Coda che batte imparabilmente Colombi, stavolta di destro. Nella ripresa c’è solo il Lecce, che fallisce anche il poker con Rodriguez, sul cui destro è decisiva la respinta dell’estremo locale. E’ 1-3 conclusivo.
Nel prossimo turno di Coppa Italia il giallorossi se la vedranno dunque con lo Spezia, a metà dicembre. Intanto domenica prossima sarà campionato sul campo della Cremonese.
(foto: @mediaset)
