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foto: L. Gotti
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Gotti: “Finale da amaro in bocca ma è un passettino importante. Ripartire da zero col Cagliari”

Aveva pregustato, anche lui, una classifica ben diversa al minuto 92. Luca Gotti, comunque, si tiene stretto il punto colto dal suo Lecce col Monza, al termine di una gara giocata con intelligenza e con generosità dai suoi ragazzi.

“Quando vai in vantaggio al 92′ ti godi una classifica che è quasi definitiva, poi fai un passo indietro e c’è rimpianto. Non so qual è la quota salvezza, ci sono risultati così anomali che fare calcoli sarebbe un esercizio divinatorio senza senso. Restiamo concentrati su quello che dobbiamo fare noi. L’epilogo ci lascia l’amaro in bocca ma il bicchiere è mezzo pieno, il punto, a freddo, è molto importante ed è stato portato a casa grazie a molti aspetti. Siamo stati meno pericolosi rispetto alle ultime partite ma abbiamo concesso veramente pochissimo a una squadra come il Monza. C’è stato poco spazio e ognuno ha costretto l’avversario a forzare le giocate. Mi è piaciuto che i miei ragazzi abbiano continuato a muoversi senza palla, cercando la soluzione giusta. Krstovic? Vive per il gol, non dimentico quelli che ha segnato in questo campionato. Lui è stato pericoloso anche quando non è riuscito a far gol. Il morale? Non ho ancora parlato coi ragazzi, ma cercando di vedere la partita dall’alto, il pareggio è un risultato giusto. Per due minuti abbiamo assaporato un tipo di classifica e ciò ci lascia l’amaro in bocca rispetto al risultato che, comunque, è positivo. È umano essere dispiaciuti. Sembrava fatta, poi prendere il pareggio con un rigore di questo tipo non ci rende felici. Ho visto comunque un gruppo che ha lottato, che si è applicato tanto in fase difensiva e che ha ben impresso nella propria mente l’obiettivo da raggiungere. Questo punto, pur con questo finale rocambolesco, è un altro passettino che non dobbiamo sottovalutare. Ora col Cagliari c’è uno scontro diretto, dal prossimo allenamento partiremo da zero, consapevoli che attitudine, attenzione e determinazione sono armi che i ragazzi mettono in campo anche quando qualcuno non offre la sua miglior prestazione sul piano tecnico”.

(Dazn)