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foto: M. Pongracic

LECCE – Il giorno di Pongracic: “Già pronto per scendere in campo”. Corvino: “Vogliamo alzare il brand del territorio”

Giornata di presentazioni ufficiali anche quella odierna in casa Lecce. Protagonista della conferenza stampa odierna è stato il centrale difensivo croato, Marin Pongracic. Le sue parole ai microfoni della sala stampa “Sergio Vantaggiato”.

“Arrivare in Italia e giocare in Serie A è sempre stato uno dei miei desideri, quindi è uno dei fattori che ha contribuito a farmi scegliere questo club. Ovviamente ha contribuito anche il direttore Corvino, il quale ha fatto il suo per convincermi con i video del mare, dello stadio e della città. Poi ho guardato la partita con l’Inter e tutto è stato più semplice. Sono convinto di aver preso la decisione giusta per la mia carriera, ora in Italia comincia una nuova fase della mia vita ed io darò tutto me stesso per raggiungere il top e crescere ancora, Mi sento bene e sono pronto per scendere in campo già domenica contro l’Empoli. Con il Wolfsburg mi sono allenato bene, dunque mi sento pronto. Per me lottare per la salvezza rappresenta di fatto una novità in carriera, un po’ come tutto il resto. Sono tuttavia molto carico per affrontare grandi club, è uno stimolo in più. A livello personale voglio disputare una buona stagione, so di poter crescere ancora in un torneo competitivo come questo”.

Poi ha preso la parola il dt Pantaleo Corvino per il consueto punto mercato. Le parole del dirigente di Vernole.

“Da due anni nessun club come noi possa vantare così tanta vicinanza quotidiana con tifosi e stampa. Oggi presentiamo Pongracic. Spesso i tifosi sono concentrati su chi vorrebbero e non su chi ha preso, ma oggi ci troviamo a presentare un elemento preso come Marin, che gioca in un ruolo in via d’estinzione ovunque, non solo in Italia. Prendere a luglio un difensore centrale è impossibile a prescindere dalle risorse, perché per alcuni obiettivi devi saper aspettare per poter dire sto prendendo qualcosa di importante, non solo per riempire una casella. Questo lo deve dire la storia, non è momento di analisi ma di dire chi sta arrivando. Pongracic è un classe ’97 con bagaglio importante d’esperienza, passato da Austria, Germania, Europa League, Champions e nazionale maggiore croata. E’ destro ma ha giocato in entrambi i settori della parte centrale difensiva. Ha un fisico imponente ed una percentuale di duelli vinti del 72%, abbinando anche una discreta qualità tecnica. Quest’anno si passava dalla B ad una A di alto livello soprattutto per chi deve lottare per non retrocedere, visto che Monza e Cremonese fanno a lotta a chi spende di più. Noi dovevamo prendere giocatori mirati pur vantando elementi che la Serie A l’hanno fatta. Credetemi, con la carenza che c’è non è facile prendere qualcuno migliore di Dermaku e Tuia. Sono due mesi che lavoravo per prendere Pongracic, non è semplice e serve tempo parlando prima con l’agente e poi con il calciatore. Dovevamo far capire dove veniva a stare, poi trovare un accordo con il club. A volte per queste operazioni bisogna aspettare anche l’ultimo secondo del mercato. Il nostro sforzo mira a provare a farcela, ed a volte ha del visionario come avete visto in questi due anni. Il Salento ed i nostri tifosi meritano questo, nella crescita degli uomini ma anche delle strutture. Vogliamo alzare il brand del nostro territorio anche con il nostro lavoro, con l’arrivo di uomini da fuori che accrescono il nostro valore. Vogliamo fare pubblicità al nostro territorio attraverso idee che possono concretizzarsi. Ad esempio il momento più bello per me è quando Stewart Copeland ha indossato la maglia di Chevanton alla Notte della Taranta. Vogliamo tornare a certi livelli attraverso i nostri progetti e le nostre idee”.