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LECCE – Il Frosinone richiama tristi ricordi. Paganini e Tabanelli col cuore a metà

Frosinone manda alla mente dei tifosi giallorossi dei brutti ricordi. Giugno 2014, i giallazzurri e i giallorossi si contendono l’ultimo posto per l’approdo in Serie B via playoff. Sono due sfide drammatiche, specialmente quella di ritorno. In gara 1, al Via del Mare, finisce 1-1 con le reti di Papini per il Lecce e di Gori per il Frosinone. Al ritorno, pochi giorni dopo, allo “Stirpe”, si scriverà una delle pagine più tristi della storia recente giallorossa. Dopo una buona partenza, coincisa con la rete di Beretta (che, di lì a breve, colpirà anche un clamoroso palo), il Frosinone riprende in mano le redini dell’incontro e trova il pari proprio con Paganini, attuale centrocampista del Lecce. Nei supplementari, poi, succede di tutto: i locali vanno in rete altre due volte, i salentini chiuderanno in nove uomini per le espulsioni di Beretta e Diniz, oltre a quella del tecnico Lerda, protagonista di una clamorosa protesta che gli costerà, poi, una lunga squalifica (poi ridotta).

FINALE 2014, POI PIÙ NULLA – Detto questo, Frosinone e Lecce non si incrociano da quella finale. Dopo l’ascesa in B, il Frosinone, poi, riuscì a doppiare la promozione, approdando in Serie A, sempre guidato da Stellone. La permanenza in massima serie, però, durò solo una stagione: a giugno 2016, i canarini tornarono in Serie B, mentre il Lecce perdeva la semifinale playoff di Lega Pro contro il Foggia. Nel 2016-17, i ciociari arrivarono in semifinale playoff, poi persa col Carpi, sotto la guida di Marino; il Lecce affondò nei quarti di finale dei playoff di Lega Pro contro l’Alessandria. Nella stagione successiva, poi, con la guida di Longo, i giallazzurri ritornarono in Serie A via playoff; nella stessa annata, i giallorossi, con Liverani in panchina, riacciuffarono la serie cadetta. Continuarono a schivarsi, Frosinone e Lecce, nel 2018-19: i laziali ritornarono in Serie B, il Lecce compì la seconda impresa consecutiva con Liverani e riapprodò in Serie A.

ULTIMA STAGIONE DANNATA PER ENTRAMBE – Tanta amarezza per le due squadre nella scorsa stagione contrassegnata dal lockdown di primavera. Il Lecce ritorna mestamente in B, il Frosinone manca per un soffio il ritorno in Serie A, dopo la capitolazione nella finale playoff contro lo Spezia.

PAGANINI E TABANELLI, I PROTAGONISTI – Saranno due i protagonisti annunciati del match del Via del Mare (sabato ore 14): Luca Paganini e Andrea Tabanelli. Del primo, romano di nascita e frusinate di crescita sportiva, si contano 195 presenze in giallazzurro e 28 reti. Con la maglia del Frosinone, Paganini ha prima esordito in Serie B nell’agosto 2014, poi in A, nell’agosto 2015 (Frosinone-Torino 1-2) e ha contribuito alle tre promozioni del Frosinone degli ultimi anni. Più corta l’esperienza di Tabanelli a Lecce, ma non meno ricca di soddisfazioni. Approdato nel Salento nel gennaio 2018, fu uno dei protagonisti della doppia promozione del Lecce dalla C alla B e, soprattutto, dalla B alla A con Liverani. Fino allo scorso mese di gennaio, quando, di certo non a cuor leggero, accettò di scendere di categoria cogliendo l’offerta del Frosinone, dopo aver messo insieme 13 presenze e un gol (al Genoa, l’8 dicembre 2019). Alle prese con una fastidiosa lesione alla coscia, non è stato convocato da Nesta nelle ultime due gare, ma potrebbe riuscire a recuperare per la sfida di sabato quando, però, non potrà riabbracciare i suoi ex tifosi che, di lui, conservano ancora ricordi affettuosi.